Redazione

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Alla vigilia della Festa di San Firmino, in corso dal 6 al 14 luglio a Pamplona, in Spagna, un gruppo di attivisti per i diritti degli animali ha inscenato come ogni anno una scenografica protesta contro gli encierros (le corse coi tori) e le corride, che costituiscono il cuore della storica manifestazione in onore del patrono della Navarra.

Riuniti in una piazza della città, giovani uomini e donne, animalisti di PETA (Persone per il trattamento etico degli animali) e di Anima Naturalis, coperti da sole mutande nere, si sono spalmati sui volti e sui corpi del sangue finto, denunciando "il bagno di sangue" e gli abusi subiti dai tori, chiedendo che le corride vengano dichiarate illegali.  

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