Redazione

-

Le forze armate irachene hanno annunciato ieri di avere preso il controllo della zona meridionale di Falluja, in Iraq, due settimane dopo l'avvio dell'offensiva per strappare la città all'Isis. Il generale Abdel Wahab al-Saadi ha reso noto che le sue truppe si sono assicurate la grande area agricola di Naymiyah, anche grazie al sostegno dei raid della coalizione a guida americana. Adesso le truppe irachene sono pronte ad entrare in città. All'inizio della settimana, le forze speciali irachene hanno iniziato a premere sul centro, incontrando però una forte resistenza dell'Isis, che la controlla da oltre due anni e ha eretto importanti strutture difensive. 

I miliziani dell'Isis sparano sui civili che cercano di fuggire dalla città irachena a maggioranza sunnita, che sorge a 50 km a ovest di Baghdad. divenuta roccaforte dei jihadisti. Lo sostiene una ONG umanitaria, il Consiglio norvegese dei rifugiati (NRC), citata da BBC, secondo la quale diverse persone sono state uccise mentre cercavano di attraversare l'Eufrate. Shakir al-Essawi, capo regionale dell'NRC, ha raccontato che i civili "cercano di attraversare il fiume nascosti in frigoriferi, armadi e botti".

"I nostri peggiori timori sono stati tragicamente confermati e i civili vengono colpiti mentre cercano di fuggire per mettersi in salvo", racconta Nasr Muflahi, direttore di NRC in Iraq, secondo cui "si tratta di uomini, donne e bambini innocenti che si sono lasciati tutto alle spalle e cercano solo di salvarsi la vita". Il Norwegian Refugee Council, che gestisce campi per rifugiati nei pressi di Falluja e che ha raccolto testimonianze di chi è riuscito a lasciare la città assediata, stima che nel centro della città vi siano ancora circa 50.000 civili, che di fatto sono ostaggi dei jihadisti.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

La grande battaglia per liberare Falluja dall'Isis

Le truppe irachene, coperte dall'aviazione americana, sono entrate nella città simbolo dello Stato islamico: il punto della situazione in Iraq e Libia

Una catastrofe umanitaria a Falluja

L'Onu lancia l'allarme per i civili in città. Iracheni e curdi all'assalto della capitale dell'insurrezione sunnita. I jihadisti asserragliati

Ma la riconquista di Falluja non sarà la fine dell’Isis

Con la progressiva perdita di territori, l’organizzazione jihadista punta a ricostituirsi e a mutare le strategie di guerra: ecco come

Le controffensive di primavera contro l'Isis a Falluja e Raqqa

Baghdad dà il via alle operazioni per riconquistare la città irachena. Americani e russi pronti a sostenere i curdi per riprendere la capitale Isis

Commenti