Esteri

Europa, vertice di Innsbruck: le cose da sapere

Nell'incontro tra Salvini e i ministri dell'Interno tedesco e austriaco nasce "l'asse dei volenterosi" sui migranti. Italia soddisfatta

Salvini e colleghi

Simona Santoni

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In Austria, a Innsbruck, il 12 e il 13 luglio i ministri della Giustizia e degli Affari interni dell'Unione europea si incontrano in una riunione informale.

Il vertice è stato preceduto da un incontro trilaterale tra il ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini e i colleghi, il tedesco Horst Seehofer e l'austriaco Herbert Kickl, tutti e tre uniti dalla volontà di una linea dura per contenere gli arrivi dei migranti. Dall'incontro a tre è emerso:

  • L'idea lanciata da Salvini & co. è la formazione di un "asse di volenterosi" guidato da Austria, Germania e Italia per frenare le partenze dei migranti e gli sbarchi in Europa, in modo da far giungere sul Continente solo coloro che effettivamente fuggono da guerre.

  • I tre si ritroveranno il 19 luglio a Vienna per dar seguito al loro progetto. "Contiamo che l'Unione europea ritorni a difendere i suoi confini e il diritto alla sicurezza di 500 milioni di cittadini europei che negli anni scorsi è stato messo a rischio", ha detto Salvini. Il suo obiettivo è che le proposte italiane diventino proposte europee "con una riduzione delle partenze, degli sbarchi, dei morti e dei costi". 

Il bilancio di Matteo Salvini

Dopo l'incontro tra i 28 ministri dell'Interno Ue, il titolare del Viminale è soddsfatto a metà: "alcuni impegni sono stati portati a casa" per l'Italia, ma Matteo Salvini chiede agli altri Paesi un "impegno nelle prossime settimane nei fatti", perché la questione migranti non sia "un problema solo italiano".

E ancora: "Su alcuni punti c'è stata condivisione, penso all'accordo per espulsioni più veloci e al riconoscimento della Libia come porto sicuro e alla revisione delle missioni navali. Conto che su alcuni di questi temi ci possa essere un impegno nelle prossime settimane".


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