Esteri

Il disgelo invernale tra Cuba e Stati Uniti

Obama e Castro trovano l'accordo che porta alla liberazione del cittadino americano Alan Gross, detenuto da 5 anni a L'Avana. L'embargo si ammorbidisce

Alan Gross

Redazione

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La trattativa per la liberazione di un cittadino americano diventa il punto di inizio e di svolta di una nuova era dei rapporti diplomatici tra Stati Uniti e Cuba. Sono stati i leader dei due Paesi, Barack Obama e Raul Castro, con la mediazione del Vaticano, a negoziare il rilascio di Alan Gross, arrestato nel 2009 con l'accusa di spionaggio.

In base agli accordi, verrà liberato un altro agente americano, mentre gli Usa rilasceranno tre esponenti dell'intelligence cubana.

Ma non è tutto: i patti si estendono anche oltre questa sfera, fino all'embargo, di cui Obama ha promesso di allentare le maglie, abbattendo molte restrizioni sia sui viaggi che sulla circolazione del denaro, senza contare la possibilità che l'amministrazione statunitense possa dare il via libera all'apertura dell'ambasciata a L'Avana.

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