Dieci cose che accadono oggi: mercoledì 19 dicembre

Dalla morte di 17 persone in un carcere messicano alla censura cinese sui ritratti di Mao realizzati da Andy Warhol

La collezione di Andy Warhol dedicata al "grande timoniere" cinese, Mao Zedong (Credits: AP Photo/Sang Tan)

Anna Mazzone

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1. Messico, strage in carcere. Almeno 17 persone sono rimaste uccise nelle violenze scoppiate all'interno di una prigione nel nord del Messico, a Gomez Palacio, in seguito a un tentativo di evasione. Il comunicato del dipartimento della sicurezza pubblica messicana precisa che le vittime sono 11 detenuti e 6 guardie. L'ex direttore del penitenziario era stato arrestato nel 2010 per aver autorizzato alcuni detenuti del cartello della droga di Zetas ad uscire dal carcere per portare a termine alcuni regolamenti di conti all'esterno.

2. Libia, a Bengasi buco nella sicurezza. Un rapporto ufficiale reso noto ieri sera solo in alcune sue parti "non confidenziali" sull'attacco al consolato americano di Bengasi redarguisce pesantemente il Dipartimento di Stato americano per le gravi carenze in materia di sicurezza attorno alla sede diplomatica in Libia, bersaglio di un attacco l'11 settembre scorso da parte di un gruppo terroristico islamico costato la vita all'ambasciatore Usa nel Paese nordafricano. Il rapporto è stato redatto nel corso di tre mesi da una commissione  indipendente incaricata dallo stesso segretario di stato Hillary  Clinton.

3. Pakistan, estremisti anti-vaccini. Due persone armate hanno sparato oggi contro alcuni volontari impegnati in un lavoro di vaccinazione dei bambini a Peshawar (Pakistan nord-occidentale) ferendone gravemente uno. L'attacco, avvenuto nell'area di Daudzai, segue di poche ore l'uccisione ieri di cinque volontarie pakstane, tre delle quali molto giovani. Altri attacchi ''per fortuna senza conseguenze'', sono stati segnalati nelle ultime ore ai danni di volontarie anche nelle località di Charsadda e Nowshera.

4. Aborto legale a Dublino. L'Irlanda si prepara a legalizzare l'aborto, nel caso in cui la vita della madre sia a rischio, dopo la tragedia di Savita Halappanavar, la 31enne di origini indiane morta a ottobre dopo che i medici le avevano negato un'interruzione di gravidanza alla 17esima settimana, spiegandole che "questo è un Paese cattolico". Lo scrive il britannico Telegraph, sottolineando che l'iniziativa riaccenderà una battaglia fra il governo e la Chiesa cattolica.

5. Kabul, talebani al governo. Kabul ha messo a punto un piano in cinque punti per portare al governo i talebani e garantire così la stabilità del Paese e della regione dopo il ritiro delle truppe della Nato, previsto entro la fine del 2014. Stando al documento ottenuto dalla France presse, intitolato Peace Process Roadmap to 2015, il primo punto prevede di "assicurare la collaborazione del Pakistan", accusato in passato di offrire rifugio ai leader talebani. Si potrà quindi procedere con i colloqui diretti con i talebani, in Arabia saudita nella prima metà del 2013, con il sostegno di Islamabad e Washington.

6. Catalogna, accordo sul referendum. Il partito CiU del presidente del governo regionale della Catalogna, il nazionalista Artur Mas, e il partito indipendentista d'opposizione Erc sono arrivati a un accordo sulla convocazione di un referendum di autodeterminazione della Catalogna nel 2014. "Siamo arrivati a un accordo per convocare il referendum nel 2014", ha dichiarato l'ufficio stampa dell'Erc, anche se "Non c'è ancora una data precisa", ha aggiunto.

7. Londra, ladri di regali di Natale. Pelouche, Lego, dvd player, pupazzi e giocattoli: tutti questi regali erano pronti in un locale dell'ospedale pediatrico Great Ormond Street Hospital di Londra per essere consegnati per Natale ai bambini ricoverati in terapia intensiva, acquistati con il denaro della Fondazione dell'ospedale. Ma sono stati rubati. "Da non credere", ha commentato l'ispettore Neal Anderson di Scotland Yard, che ha lanciato un appello ai cittadini affinché aiutino la polizia ad acciuffare i ladri.

8. La Francia riflette sull'eutanasia. Mentre il Belgio potrebbe decidere di estenderne il campo di applicazione dell'eutanasia anche ai minori e alle persone afflitte da Alzheimer, in Francia il presidente Hollande ha ricevuto il "rapporto Sicard" sul fine vita, nel quale si propone invece la "sedazione terminale", che accompagna in coma il paziente fino alla morte. Il rapporto è stato redatto per rispondere alle attese del 56% dei francesi favorevoli all'eutanasia.

9. Profezia Maya, pioggia di arresti. Oltre 100 persone sono state arrestate in sei province della Cina per aver diffuso voci allarmistiche sulla cosiddetta profezia dei Maya, secondo la quale la fine del mondo avverrà il prossimo 21 dicembre. Gli arrestati facevano parte di una setta religiosa che ha diffuso in tutto il paese messaggi che prevedevano la catastrofe. La notizia della profezia ha avuto una grande diffusione attraverso internet (che in Cina ha oltre 400 milioni di utenti).

10. Pechino dice no a Warhol. I famosi ritratti di Mao realizzati da Andy Warhol non faranno parte della mostra dell'artista americano in programma in Cina il prossimo anno per il divieto delle autorità di Pechino. Oltre 300 tra dipinti, fotografie e filmati di Warhol, inclusi 10 dipinti raffiguranti il "grande timoniere" che però Pechino ha deciso di escludere. I fan cinesi, per vedere i 10 dipinti, potranno però recarsi alla tappa di Hong Kong della mostra 'Andy Warhol: 15 Minutes Eternal' aperta ieri a Singapore.

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