Esteri

Corea del Nord e Corea del Sud: storia di guerra di un Paese diviso

Con un passato glorioso e millenario da unite, le due Coree vivono da 72 anni tensioni e scontri. Sul solco degli interessi Alleati che se le sono spartite

Zona Demilitarizzata

Simona Santoni

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Ostili, da decenni in quasi guerra, politicamente e socialmente rette da sistemi diametralmente opposti, la Corea del Sud e la Corea del Nord ora tentano prove di distensione. 

Kim Jong-un, durante il discorso di Capodanno, ha aperto al dialogo, ipotizzando la partecipazione del Nord alle Olimpiadi invernali sudcoreane. Seul ha accolto con favore l'idea e proposto il 9 gennaio come data di abboccamenti, sperando nella possibilità di "migliorare le relazioni tra Nord e Sud Corea e stabilire la pace". L'incontro, è notizia di oggi, si farà

Da 72 anni divise, ripercorriamo la storia di tensioni, scontri e avvicinamenti tra le due Coree.

Il passato millenario da Corea unita e gloriosa

Con la Manciuria cinese alle spalle, allungata tra il Mar del Giappone e il Mar Giallo verso l'arcipelago giapponese, la penisola coreana è tagliata in due dal 38° parallelo, che è proprio quello su cui originariamente è nata la divisione (o spartizione) delle due Coree, nel 1945.

Ma prima di essere smembrata in un Sud filostatunitense evoluto e ricco e in un Nord filorusso povero e isolato, la Corea era un'unica entità, dal passato millenario. La lingua parlata, a Nord come a Sud, è la stessa, e anche la scrittura è la stessa, l'Hangul. Sudcoreani e nordcoreani si sentono coreani

La storia coreana è antica e preziosa. I primi esempi di ceramica coreana risalgono già all'8000 a.C..
Retta da tre regni, il regno di Koguryo (37 a.C. - 668 d.C.), quello di Paekche (18 a.C. - 660 d.C.) e quello di Silla (57 a.C. - 935 d.C.), per secoli la Corea ha vissuto in prosperità e pace, tra commerci, arte e tradizioni. Finché non sopraggiunsero le mire straniere.

Nel corso dei secoli è stata periodicamente un obiettivo di Cina, Giappone, Russia. A inizio Novecento l'impero coreano è caduto sotto il dominio giapponese. Nel 1905 la Corea divenne un protettorato giapponese e, dal 1910, fu completamente annessa come colonia nell'Impero giapponese. Questo fino alla resa del Giappone nella Seconda guerra mondiale, il 15 agosto 1945. 

Guerra di Corea

Guerra di Corea. 16 agosto 1950: un carro armato dell'esercito americano spara sulle posizioni nemiche nell'area intorno a Masan, Corea del Sud. – Credits: Keystone/Getty Images

Perché le due Coree sono divise

La Corea ha pagato la sconfitta del Giappone durante la Seconda guerra mondiale ed è diventata merce di scambio degli interessi Alleati. 

Dopo la resa nipponica, il 15 agosto 1945 l'Armata Rossa occupò il nord, gli americani invece giunsero ad Incheon l'8 settembre, per occupare la parte meridionale. 
Su proposta americana, la Corea è stata divisa tra russi e statunitensi, in pieno stile Guerra Fredda, come capitato a Germania Est e Germania Ovest. L'ipotetico Muro era stato prima individuato nel 38° parallelo, quindi nel 1953 è stato localizzato con la Zona demilitarizzata coreana (o ZDC), una striscia di terra che funge da zona cuscinetto tra le due Coree e attraversa il 38º parallelo, lunga 248 km e larga 4 km, oggi il confine più armato al mondo

Il 15 agosto viene tuttora festeggiato come Giorno dell'indipendenza in entrambe le Coree. 

Nel tempo una commissione bilaterale avrebbe dovuto formare un governo provvisorio per riunificare la penisola ma questo mai avvenne. Il Sud, che nel 1948 ha avuto il primo presidente della Repubblica di Corea, sotto l'influenza americana è stato un laboratorio del capitalismo. Il Nord, invece, battezzato Repubblica Democratica Popolare di Corea, è stato guidato da un governo comunista

La guerra di Corea

Divise, vicine e opposte, sia la Corea del Nord che quella del Sud si sono sentite legittimate a riunificare - con la forza - la Corea. Dopo una serie di scaramucce lungo il confine, il 25 giugno 1950 le truppe nordcoreane passarono il 38° parallelo. L'invasione della Corea del Sud è stata la scintilla per la guerra di Corea, che ha durato tre anni, fino al 27 luglio 1953, e ha causato di 2 milioni di morti e gravi distruzioni e perdite economiche sia nel Nord che nel Sud del Paese.

Le forze sudcoreane hanno avuto l'appoggio americano, mentre quelle nordcoreane hanno trovato il sostegno cinese. Prima il Sud ha conquistato tutta la penisola, quindi nella controffensiva Pyongyang fu riconquistata e cadde la stessa Seul, poi ripresa dalle forze Onu. 

Gli ultimi decenni di armistizio

Dopo la Guerra di Corea, i due Stati sono rimasti perennemente in guerra, più o meno fredda. L'armistizio è stato firmato il 27 luglio 1953: ha ristabilito sostanzialmente la situazione preesistente, creando la Zona demilitarizzata coreana.

La Corea rimase divisa in Corea del Nord, con capitale Pyongyang, e Corea del Sud, con capitale Seul. Dall'armistizio, inizialmente non riconosciuto né da sudcoreani né da nordcoreani, non si arrivò mai al trattato di pace. Gli statunitensi mantengono ancora oggi i loro soldati in Corea del Sud.

Negli ultimi decenni non sono mancati momenti di forte tensione e veri e propri attacchi. Negli anni Sessanta il Nord ha inviato guerriglieri nel Sud, nel 1983 il volo civile sudcoreano Korean Air Lines 007 è stato abbattuto da un intercettore sovietico, nel 2010 le forze nordcoreane hanno bombardato l'isola di Yeonpyeong, avamposto della Corea del Sud.

Oggi Kim Jong-un, il dittatore nordcoreano, sulla scia dell'armistizio più lungo della storia, inanella test missilistici su test nucleari, mostrando i denti al vicino meridionale e al suo alleato a stelle e strisce. 


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