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Corea del Nord, 5 curiosità sulla musica nel regime di Pyongyang

Dalla sveglia alle 6 di ogni mattina con una canzone dei Pochonbo Electronic Ensemble alla banconota con l'immagine di un'opera musicale

Moranbong Band

Simona Santoni

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La strada del disgelo tra Corea del Sud e Corea del Nord passa ancora una volta dalla musica. Come a febbraio, durante le Olimpiadi di PyeongChang, quando il Nord mandò al Sud un suo gruppo artistico, lo stesso fa ora Seul, inviando a Pyongyang un gruppo artistico di 160 elementi dal 31 marzo al 3 aprile per due concerti, in vista del summit di fine aprile previsto tra il presidente Moon Jae-in e il leader Kim Jong-un

Sarà protagonista l'industria musicale sudcoreana della K-Pop, che ha sedotto tutta l'Asia ma non è fruibile in Corea del Nord, anche se si sta diffondendo in maniera sotterranea grazie a chiavette Usb contrabbandate dalla Cina (il regime nordcoreano punisce anche con la galera chi è in possesso di materiale culturale straniero non autorizzato). Tra i gruppi musicali in cartellone ci saranno le Red Velvet. 

Sul filo della musica, andiamo a scoprire 5 curiosità musicali della Corea del Nord. 

1) Sulla banconota da 1 won c'è un'opera musicale

Sulla banconota da 1 won è raffigurata l'attrice Hong Yong-hee, immortalata nel film The Flower Girl che l'ha fatta diventare un'icona. Film nordcoreano del 1972 molto popolare in patria e anche in Cina, è l'adattamento dell'omonima opera scritta - così dicono - durante la sua prigionia in Giappone negli anni '30 da Kim Il-sung, leader della Corea del Nord dal 1948 al 1994. Si tratta di una tragica storia di oppressione durante l'occupazione giapponese.

Sia l'opera che il film sono stati prodotti dalla Mansudae Art Troupe, una sorta di gruppo di musica classica e leggera che crea spettacoli di danza, opera e musica. Sia The Flower Girl che la Mansudae Art Troupe hanno girato il mondo. 

2) La moglie di Kim potrebbe avere un passato pop

Ri Sol-ju, moglie del leader supremo Kim Jong-un, secondo molti ha un passato da cantante; si sarebbe esibita con l'Unhasu Orchestra. Alcuni membri di questo gruppo musicale nordcoreano sarebbero stati vittime di presunte esecuzioni nel 2013, secondo alcuni proprio per nascondere il passato di Ri. Il governo di Kim ha sempre negato.

Si dice anche che il regime abbia confiscato i cd con con le performance di Ri Sol-ju, sempre con lo scopo di cancellare il suo passato pop. Cosa succede davvero dentro i confini del regime della Corea del Nord è difficile da delineare con certezza.

 

3) Ogni mattina Pyongyang si sveglia con una canzone

Sembrerebbe che ogni mattina a Pyongyang, alle 6, i cittadini vengano svegliati da altoparlanti che suonano ad alto volume la canzone Where Are You, Dear General? del gruppo pop Pochonbo Electronic Ensemble, dove cantava Hyon Song-wol, presunta ex fiamma di Kim Jong-un. Hyon Song-wol ha fatto anche parte dell'Unhasu Orchestra. Si vociferava fosse stata anche lei giustiziata, salvo poi essere stata vista viva e vegeta nel 2014, smentendo le voci. È stata poi lei, ora leader del gruppo pop Morabong, a guidare la delegazione nordcoreana nel sopralluogo per trattare per le Olimpiadi invernali. 

I Pochonbo Electronic Ensemble sono stati la prima band della Corea del Nord a utilizzare chitarre, sintetizzatori e sassofono. Le loro canzoni sono incentrate nella traduzione di ideali politici in storie in cui le persone possono identificarsi. Il loro nome deriva dalla Battaglia di Pochonbo del 1937, in cui un gruppo di guerriglieri guidato da Kim Il-sung attaccò le forze d'occupazione giapponesi.

4) Discoteche casalinghe segrete

In Corea del Nord la censura proibisce la diffusione di cultura popolare straniera, tanto più della Corea del Sud, con controlli casa per casa. Ciononostante alcuni nordcoreani riescono a ottenere e diffondere musica, programmi tv e film sudcoreani e occidentali attraverso dvd e chiavette usb.

Sembra inoltre che i cittadini più coraggiosi abbiamo attivato anche una rete di club underground segreti, ospitati nelle case della gente. I partecipanti coprono bene porte e finestre per insonorizzare ed evitare che il rumore dei cd di K-Pop fuoriesca, oppure riproducono la musica e i film proibiti su speciali lettori dvd progettati per coprire le loro tracce. 

5) Le ragazze della band sono anche militari

Non solo cantanti, anche militari. È il caso di alcune band femminili della Corea del Nord, composte da artiste che sono pure ufficiali. Si veda la Moranbong Band, le cui componenti sono scelte da Kim Jong-un. Fanno un pop rock fusion. Hanno capelli corti, minigonne e tacchi alti, simbolo di un vento di innovazione verso la moda occidentale. La loro formazione è la K-Pop sudcoreana, anche se ne sono distanti anni luce.

Rappresentano il tentativo del regime di modernizzare la cultura di stato, legata a stili musicali più datati come i Pochonbo Electronic Ensemble. A differenza delle loro controparti sudcoreane, le ragazze della Moranbong Band sono tutte ufficiali militari di alto rango.


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