Esteri

Cipro riunita nel nome del... formaggio

Per far ottenere il marchio dop all'Halloumi (o Hellim) serviva una richiesta comune greco-turca. Prontamente arrivata alla Commissione europea

formaggio cipro

Redazione

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Che la buona tavola serva alla diplomazia, è noto. Ma in questo caso siamo davvero nel campo dell'eccezionalità: nettamente divisa tra parte greca e parte turca, Cipro ha infatti ora trovato un'unità di fondo in nome... del formaggio. Non un latticino qualunque, però, ma l'Halloumi (Hellim in turco), prodotto tradizionale dell'isola per il cui riconoscimento del marchio dop da parte della Commissione europea serviva una richiesta comune da parte delle due fazioni storicamente in lotta. 

Di fronte al rischio di non vedere protetto il proprio formaggio a base di latte di capra e di pecora, ecco allora arrivare l'accordo tra Cipro e Cipro del Nord. Una comunione di intenti enogastronomici che ha strappato parole di elogio allo stesso presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, che si è speso in prima persona sul dossier durante la sua recente visita nell'isola e ha poi definito la richiesta bipartisan "altamente simbolica, a confermare la volontà delle due parti di lavorare insieme con l'aiuto della Commissione a costruire la fiducia con misure concrete".

Juncker ha poi anche celebrato il valore interetnico del futuro prodotto dop: "L'Halloumi/Hellim simbolizza l'eredità condivisa dell'isola di Cipro, è la tradizione che ha legato le due comunità che vivono qui da secoli".

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