Dal 18 al 24 ottobre 2.300 delegati del Partito comunista cinese hanno partecipato a Pechino al 19esimo Congresso del Partito, che si svolge ogni cinque anni.

Il Partito comunista è stato chiamato a rinnovare gli organismi interni. Il Congresso ha rinnovato il Comitato centrale, composto da 204 membri più 172 supplenti, e la Commissione centrale per la Disciplina e le Ispezioni, l'anticorruzione fatta da 133 membri.

Con decisione unanime, le teorie e il nome di Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare cinese e segretario generale del Partito comunista cinese, sono state iscritti nella Costituzione del Pcc. In questo modo Xi raggiunge i "padri nobili" Mao Zedong e Deng Xiaoping.

Xi Jinping esce indubbiamente rafforzato dal congresso che, sposando il suo "pensiero", ha adottato l'impegno di lotta alla corruzione, gli obiettivi dei "due centenari" (una società moderatamente prospera nel 2020 e il "sogno cinese" per il rinascimento della nazione nel 2050) e la "leadership assoluta" del Partito sulle forze armate col presidente della Commissione centrale militare (ora presieduta da Xi) che prende in carico la responsabilità dell'attuazione delle linee politiche.

Chiudendo i lavori, Xi Jinping ha detto che il popolo e la nazione cinesi "hanno un luminoso futuro davanti. In questo grande momento, ci sentiamo più fiduciosi e orgogliosi e, allo stesso tempo, avvertiamo un forte senso di responsabilità".


In una carrellata fotografica, le immagini più belle del Congresso del partito comunista cinese.

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