Gli agenti Cia alla guerra della mensa: vogliamo più ketchup

Le spie non pensano solo al nemico, ma anche al menù della caffeteria di Langley. Lo dimostrano nuovi documenti declassificati

– Credits: Getty Imagines / Saul Loeb

Michele Zurleni

-

Operazioni clandestine, agenti coperti, informazioni riservatissime. Quanti segreti sono custoditi nella sede della Cia? Molti. Alcuni sorprendenti. Come la (finora) sconosciuta guerra degli uomini e delle donne del servizio d'intelligence più famoso del mondo per avere un migliore serivizio mensa a Langley. Non ci credete? Eppure è così. Lo dimostrano alcuni documenti declassificati grazie al Freedom of Information Act del 2010. Decine di mail mandate ai responsabili della cafeteria: commenti, richieste, lamentele. Come si comporta una vera spia di fronte a un piatto di insalata russa? Ecco alcuni dei documenti riservati della Guerra del Ketchup.

Il menù a un dolllaro

Il prezzo da pagare è un fattore importante per un funzionario della Cia. E in questo caso non parliamo di sacrificio durante una missione, ma proprio del portafogli dei funzionari di Langley. Una mail chiede perché dentro la sede dell'Agenzia non si possa fare come nel mondo esterno

Oggetto: Burger King

Contenuto: Perché il Burger King qui non si comporta come tutti i ristoranti della catena fuori di qui e non offre il menù a un dollaro? Perché non ci possono essere degli inservienti più gentili? Gentilezza ogni giorno!

Rivogliamo il ketchup

Se sei un agente della Cia non dovresti essere troppo interessato alla confezione della salsa con cui condisci il tuo piatto. Per come li abbiamo sempre immaginati, i funzionari di Langley dovrebbero essere persone concentrate su questioni più importanti. E, invece, un altro dei documenti declassificati ci spiega che per una spia, tutti i particolari sono molto importanti, anche quelli relativi alla tavola.

Oggetto: Cafeteria al Quartier Generale

Contenuto: Per favore, rimettete in tavola le confezioni individuali di ketchup, mostarda e maionese. I barattoli che sono attualmente a disposizione sono scomodi, provocano problemi a chi li usa e non piacciono alle persone. Per due volte questa settimana ho sentito commenti sfavorevoli riguardo alla questione. Non ci sono contenitori per ketchup, mostarda e maionese. Per favore, ne abbiamo bisogno. Quando prendo il mio pasto, non so dove mettere i condimenti. Se poi devo portare il pasto in ufficio, la situazione diventa ancora più complicata. Anche in questo caso ho sentito molti commenti negativi rispetto al servizio offerto.

L'epico scontro sulla Jazz Salad

Una spia è sempre molto precisa nel suo lavoro. E'uno dei requisiti del mestiere. Quindi, non può sopportare che ci siano diversità rispetto al menù promesso e quello che poi si trova in tavola.

Oggetto: La Jazz Salad in Cafeteria

Contenuto: Ieri sono stato in fila per prenderla perchè è una delle mie favorite, ma ho subito notato che non conteneva acini d'uva, uno degli ingredienti fondamentali della ricetta. Erano segnati anche sul menù, ma nei piatti non c'erano. Così ho chiesto all'inserviente il perché. Lei mi ha risposto che c'erano e mi ha indicato i le ciliegie. Io ho risposto: guardi che quelle sono ciliege, non uva nera. Allora le ho detto: posso prendere l'uva dai piatti della frutta e aggiungerla all'insalata? Lei non ha saputo rispondermi. Ad ogni modo, se mettete un ingrediente scritto nel menù poi fatelo trovare anche nel piatto!

Conosciamo bene i russi

Chi l'avrebbe mai detto che alla mensa della Cia si sarebbero serviti tipici piatti russi? Eppure è così. Nonostante la Nuova Guerra Fredda. Per questo ci sono state lamentele. Ma non per una questione patriottica. Semplicemente perché non sono cucinati come dice la ricetta originale.

Oggetto: Menù Russo

Contenuto: Ho preso il menù russo oggi e ne sono rimasto molto deluso. Mi sembra che abbiate cercato di "americanizzare" il piatto. Secondo me è un errore. Per favore, rendetevi conto che molti di noi hanno viaggiato a lungo in quelle zone nel corso degli anni e quindi siamo esperti della cucina locale. Non c'è bisogno di rendere il piatto più appetibile ai palati americani. Conosciamo bene i russi.

Un quarto di pollo

Le spie sono abituate ad analizzare. E, analizzare vuole dire sezionare e ricomporre. Questa mail è l'esempio di come lavora un analista della Cia

Oggetto: Piatto di Pollo

Contenuto: Ho recentemente preso un quarto di pollo. Sono rimasto molto sorpreso nel vedere che la porzione servita non era effettivamente 1/4. Ho notato che il petto è stato tagliato e non servito interamente nel piatto. Ho visto che un'altro piatto conteneva una coscia e le zampe. Quindi anche il mio avrebbe dovuto contenere il petto e un'ala. Questo è la porzione da servire se vogliamo essere corretti. Grazie.

Queste sono alcune delle mail riservate mandate dai funzionari della Cia ai responsabili della mensa della sede di Langley. Le spie americane alle prese (anche) con la Guerra del Ketchup. 

© Riproduzione Riservata

Commenti