Esteri

Chi è David Rank, l'ambasciatore che ha detto "no" a Trump

"Genitore, patriota e cristiano", si autodefinisce il diplomatico che si è rifiutato di notificare alla Cina la decisione di Trump sul clima

David Rank

Il diplomatico che reggeva l'ambasciata Usa in Cina si è dimesso in polemica con il presidente Donald Trump. David Rank ha spiegato di non essere in grado, come "genitore, patriota e cristiano", di notificare formalmente a Pechino la decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dagli accordi sul clima di Parigi.

- LEGGI ANCHE:
Clima: così Trump ha ritirato gli Usa dagli accordi di Parigi
Perché le decisioni sul clima di Donald Trump sono antieconomiche
Clima: fuori dall'accordo di Parigi Trump è sempre più solo
Trump, addio agli accordi di Parigi: le reazioni dell'industria hi-tech


Rank, da 27 anni in diplomazia e arrivato a gennaio a Pechino, in un discorso allo staff dell'ambasciata ha dichiarato di non essere in grado "in coscienza" di svolgere il compito e di notificare la decisione annunciata giovedì scorso da Trump.

Al suo posto è stato nominato Jonathan Fritz, in attesa dell'arrivo del nuovo ambasciatore, l'ex governatore dell'Iowa, Terry Branstad, che è stato confermato nella nuova carica il 22 maggio scorso ma deve ancora completare la formazione diplomatica.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Trump, addio agli accordi di Parigi: le reazioni dell'industria hi-tech

Facebook, Google, Apple e gli altri: per l'industria tecnologica americana la decisione del presidente va contro gli interessi ambientali ed economici

Perché le decisioni sul clima di Donald Trump sono antieconomiche

L'America perderà milioni di posti di lavoro oltre a commesse milionarie per rifornire i mercati internazionali di tecnologie ecosostenibili

Clima: così Trump ha ritirato gli Usa dagli accordi di Parigi

L'America non accetta patti "contro i suoi interessi". Il presidente attua lo strappo sul clima e rompe con il resto del mondo

Clima: fuori dall'accordo di Parigi Trump è sempre più solo

Una fronda di stati americani va avanti con gli impegni per l'energia pulita. E nel mondo gli Usa perderanno la leadership su tecnologia e innovazione

Commenti