Esteri

Chi è Brendan Cox, il vedovo di Jo Cox accusato di molestie

Ex chief strategist di Save the Children e Presidente delle fondazioni intitolate alla memoria della moglie era noto per avere "la mano lunga"

Brendan Cox con alle spalle una foto della moglie Jo, uccisa il 16 giugno 2016

Barbara Massaro

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"Non volevo sconvolgere o offendere nessuno. Non è una difesa, è l'ammissione di un fallimento". Lo ha dichiarato in un'intervista alla stampa inglese Brendan Cox, il vedovo di Jo Cox, la deputata laburista che, una settimana prima del referendum sulla Brexit, è stata uccisa a sangue freddo da uno squilibrato di estrema destra.

Chi è Brendan Cox

Era il 16 giugno del 2016 e, da allora, Brendan, 39 anni e padre dei due figli della Cox, è diventato il volto stesso delle battaglie lasciate insolute dalla moglie a partire dall'impegno umanitario a favore dei profughi siriani per arrivare alla difesa dei diritti dei bambini.

A quanto pare, però, Brendan, mentre s'impegnava per l'empowerment delle donne per le ong inglesi, usava anche molestare colleghe e collaboratrici che in più occasioni - da quanto si scopre oggi - avrebbero minacciato le dimissioni. Due le denunce raccolte finora.

Le accuse di molestie sessuali

La più grave risale al 2015 quando Cox, già sposato con Jo, lavorava per Save the Children. Dopo una serata tra colleghi Brendan avrebbe avvicinato una donna spingendola contro il muro e dicendole "Voglio f...".

Lui non ha negato le accuse ma ha precisato: "Pensavo facesse parte di un corteggiamento". L'uomo si è detto profondamente pentito e si è scusato anche con la seconda donna che lo ha accusato di molestie sessuali. Si tratta di una collega americana che sarebbe stata molestata durante un viaggio ad Harvard. 

E' stato il giornale Mail on Sunday a segnalare l'accaduto.

L'uscita di scena "Senza macchie"

In occasione del primo episodio di molestie Cox, dopo un'indagine interna mai trapelata, era stato sollevato dai suoi incarichi in Save the Children (ma senza macchie nel curriculum) e, quattro mesi dopo il suo diretto superiore e amico fraterno Justin Forsyth si era dimesso, mentre nel caso della funzionaria Usa la denuncia era stata fatta alla polizia del Massachusetts.

Le rivelazioni su Cox si inscrivono nel quadro dello scandalo molestie sessuali nelle Ong inglesi dopo quanto accaduto a Oxfam (cui il Governo inglese ha revocato i fondi). Proprio in Oxfam Jo e Brendan si erano conosciuti nel 2005 in quanto Jo era a capo della filiale britannica.

Brendan - che dopo la morte della moglie aveva diretto le organizzazioni intitolate alla memoria di Jo, ovvero la Jo Cox Foundation e la More in Common - si è dimesso da tutti i suoi incarichi.

"Grazie al movimento #MeToo - ha spiegato l'uomo - le persone, me compreso, stanno riflettendo sullo squilibrio di potere che si crea in alcuni incontri".

Via Twitter ha poi aggiunto: "Chiedo scusa a tutte le persone che si sono sentite offese. Il mio comportamento non era frutto di cattiveria, ma è stato in ogni caso inappropriato".

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