Il catastrofico incendio che ha colpito Fort McMurray, in Canada, continua a diffondersi. Le autorità della provincia dell'Alberta hanno diffuso una applicazione per smartphone ideata per agevolare l'evacuazione degli abitanti della città devastata dagli incendi che hanno messo in fuga 80mila persone, da quando le fiamme hanno cominciato a propagarsi due settimane fa.

Ad annunciarlo il ministro per gli affari municipali, Danielle Larivee, che ha motivato la decisione con la necessità di fornire ai residenti le informazioni più accurate possibili. La app fornirà immagini satellitari della zona, con la possibilità di dettagli visivi anche casa per casa. Larivee ha precisato che le immagini possono risultare particolarmente traumatiche.

Già la scorsa settimana le autorità locali avevano lanciato l'allarme: le zone boschive di Alberta, la ricca provincia occidentale del Paese, potrebbero "bruciare per mesi".

Il maxi incendio che da due settimane devasta la zona ha distrutto finora un quinto delle abitazioni della città secondo la Bbc online. Secondo un parlamentare locale, David Yurdiga, ci vorranno anni prima che Fort McMurray torni alla normalità: oltre 100mila residenti sono stati evacuati e una superficie di 1.610 chilometri quadrati è stata colpita dalle fiamme.

Il rogo ha già causato la morte di due persone e la distruzione di 1.600 strutture in una superficie pari a circa un terzo dello stato del Rhode Island.,Secondo quanto rivelato alla Cbc da un'analista della Bank of Montreal, l'incendio costerà agli assicuratori fino a 9 miliardi di dollari canadesi, pari a quasi 7 miliardi di dollari Usa.

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