#prayforboston L'abbraccio di Twitter dopo la strage di Boston

Il social network è diventato la prima fonte mondiale per aggiornamenti, informazioni e messaggi di cordoglio - Da Monaco a Boston, il terrorismo nello sport - Le foto dell'attentato - Il video del Boston Globe - I dubbi degli inquirenti

Sacchetti gialli

La desolante marea di sacchetti abbandonata al traguardo della maratona. Boston, 16 aprile 2013 – Credits: Spencer Platt /Getty Images

Matteo Politanò

-

Il doppio attacco alla maratona di Boston è costato 3 vittime e oltre 150 feriti. Fin dagli istanti immediatamente seguenti la tragedia il mondo si è stretto in un abbraccio virtuale verso la capitale dello stato del Massachusetts. L'hashtag #prayforboston racchiude messaggi d'affetto e cordoglio, aggiornamenti continui e testimonianze di chi era presente quando alle 15 locali l'onda d'urto degli ordigni ha travolto gli atleti sul traguardo. Tra i messaggi d'affetto tanti personaggi famosi del cinema, dello sport e della politica.

© Riproduzione Riservata

Commenti