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Berlino è sotto shock e a lutto per la strage avvenuta ieri sera, in cui sono morte 12 persone e altre 48 sono rimaste ferite. La popolazione ha iniziato a recarsi stamane nella Breitscheidplatz, la piazza nel cuore della città dove è avvenuto il terribile attentato terroristico, per deporre fiori e candele, a esprimere il proprio cordoglio.

Anche la Cancelliera Angela Merkel vi ha deposto un fascio di fiori, poi raccoglendosi in un minuto di silenzio insieme ad altri esponenti politici - alcuni ministri e il sindaco di Berlino, Michael Müller - che la accompagnavano. in un'atmosfera avvolta da commozione e silenzio. Insieme hanno poi firmato il registro delle condoglianze nella Gedächtniskirche, la "Chiesa del ricordo" evangelica intorno alla quale si svolge tradizionalmente il principale mercatino di Natale della capitale tedesca. 

Avvolta in un cappotto nero, Merkel è apparsa molto scossa, girando per gli stand ormai chiusi, accompagnata dagli uomini dei soccorsi che illustravano le dinamiche dell'attacco del tir. La cancelliera si è soffermata più volte di fronte alle casette di legno distrutte e ai segni della strage ancora evidenti sulla piazza. 

Alle 12 si è tenuta una cerimonia religiosa nella cattedrale cattolica di St. Hedwig, nella zona orientale della città, nei pressi del viale Unter den Linde, mentre nella stessa Gedächtniskirche, alle 18, sarà celebrata una messa straordinaria in memoria dei morti. "Questa chiesa è il simbolo dell'aggressione all'umanità", ha detto alla TV pubblica ZDF il vescovo Markus Droege. L'edificio è composto infatti da una parte nuova e da una antica, che è stata conservata così come era stata ridotta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

(ANSA)

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