Tra le occupazioni di Barack Obama, quando lascerà la casa Bianca alla fine del 2016, ci sarà forse una cattedra alla Columbia University, dove si è laureato nel 1983.

Almeno è quanto hanno lasciato intendere le dichiarazioni del presidente del prestigioso ateneo di New York, Lee Bollinger, il quale durante un incontro di orientamento con gli studenti ha detto che tra due anni, l'università darà il benvenuto a Mr Obama.

Come prevedibile l'annuncio ha causato qualche fibrillazione e un grande entusiasmo non solo tra studenti ma anche tra il corpo docente.

Ma dopo il fragore iniziale, l'ateneo ha aggiustato il tono e ha specificato che quanto detto da Bollinger si riferiva a una dichiarazione dello scorso maggio da parte della Barack Obama Foundation e alla sua intenzione di mantenere una presenza alla Columbia University allo scopo di 'esplorare e sviluppare opportunità' per un'associazione a lungo termine'.

Nessun riferimento quindi ai piani del presidente.

La stessa Casa Bianca ha smentito la notizia e attraverso la sua portavoce Jennifer Friedman ha fatto sapere che: "Il presidente non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la Columbia University e il suo desiderio di continua a lavorare per essa, tuttavia, a questo punto, non è stata presa alcuna decisione in merito ai suoi piani dopo la presidenza".

Tuttavia l'argomento Obama-Columbia non è un argomento nuovo. Dallo scorso aprile il New York Post aveva speculato a riguardo.

Il mese dopo David Letterman durante il suo ultimo show con una battuta aveva detto: "Ho intenzione di insegnare legge alla Columbia" e Obama aveva risposto: "Non mi dispiacerebbe sedere in quella classe".

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