Baghdad: l'Isis rivendica la strage nel centro commerciale

I terroristi assaltano un supermercato in uno storico quartiere sciita della capitale irachena. Ancora incerto il numero delle vittime

IRAQ-UNREST-EXPLOSION

L'immagine di un attentato avvenuto a Baghdad nel settembre 2015 – Credits: AHMAD AL-RUBAYE/AFP/Getty Images

L'Isis ha rivendicato con un comunicato sui social netowork l'attacco al centro commerciale di Baghdad e un attentato suicida nella zona orientale della capitale irachena.

Un commando composto da almeno quattro individui ha fatto irruzione, questo pomeriggio, in un centro commerciale chiamato Jawaher della zona orientale di Baghdad, prevalentemente abitato da musulmani sciiti. Secondo il ministero dell'interno iracheno gli assalitori - che prima della tentata irruzione hanno fatto esplodere un'autobomba - sono stati tutti uccisi dopo aver preso in ostaggio alcuni passanti, subito liberati dalle forze speciali. Il bilancio dell'azione armata non è ancora certo, si parla di di 14 morti e una ventina di feriti.

Fonti di polizia hanno precisato che i morti sono stati provocati prima nell'esplosione dell'autobomba e poi dall'assalto manu militari al centro commerciale. La polizia e le forze speciali anti-terrorismo hanno circondato il centro commerciale bloccando il traffico nelle strade adiacenti. Testimoni oculari hanno riferito che sul posto si è recato anche il ministro dell'Interno, Mohammad Salem al Ghabban.



 

© Riproduzione Riservata
tag:

Commenti