Venti anni di attacchi in territorio USA

Dalla bomba all'edificio dell'FBI a Oklahoma City alle ultime esplosioni di Boston. Due decenni di allarme e paura - video 1 - video 2 - le foto - gli aggiornamenti con TgCom 24 (live) - Maratona di Boston: la storia, i record -

Boston. Un ferito viene trasportato in ospedale dopo le due esplosioni al traguardo della maratona (Credits: Epa/CJ Gunther)

Anna Mazzone

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Le due drammatiche esplosioni sul traguardo della maratona di Boston che per ora hanno causato tre morti e oltre 130 feriti, hanno riacceso la paura negli Stati Uniti. Immediatamente è scattata l'allerta e sono stati chiusi gli spazi aerei sia a Boston che a New York e Washington e lo stato di allarme è stato dichiarato anche per San Francisco e Los Angeles. L'America rivive l'ennesimo momento di panico e paura. Sembra non trovare pace. Negli ultimi venti anni sono stati molti gli attacchi agli Usa sul loro territorio. Ripercorriamoli insieme.

26 febbraio 1993 - Sei persone rimangono uccise e più di 1000 ferite quando un camioncino esplode sotto le Torri Gemelle del World Trade Center di New York. L'attacco è pianificato da un gruppo di terroristi, finanziati dallo sceicco Khaled Mohammed.

19 aprile 1995 - Una bomba su un furgone esplode distruggendo l'edificio dell'FBI a Oklahoma City. Muoiono 168 people. Vengono arrestati e condannati due americani, uno dei quali è stato giustiziato.

27 luglio 1996 - Una bomba esplode durante un concerto ai Giochi Olimpici di Atlanta. Muoiono due persone. 110 i feriti.

11 Settembre 2001 - Tre aeroplani guidati da militanti qaedisti si abbattono sulle Torri Gemelle del World Trade Center di New York e sul Pentagono, nei pressi di Washington. Un quarto aereo dirottato dai terroristi si schianta in Pennsylvania. In totale si contano 3.000 vittime. E' il più grande attacco al cuore degli Stati Uniti.

1 giugno 2009  - A Little Rock, in Arkansas, Abdulhakim Muhammed, un islamico ortodosso, spara a due soldati di un centro di reclutamento, uccidendone uno e ferendo l'altro. Nel 2010 l'uomo confessa di essere legato ad al Qaeda e definisce la sparatoria: "un attacco jihadista".

25 dicembre 2009 - Un nigeriano, Umar Farouk Abdulmutallab, viene arrestato sul volo Northwest 253 mentre sta per atterrare all'aeroporto di Detroit. L'uomo, che poi si rivela un affiliato di al Qaeda, tenta di appiccare il fuoco all'aereo, ma viene fermato da alcuni passeggeri.

1 maggio 2010 - Su indicazione di un venditore ambulante, la polizia newyorchese scopre e disinnesca una bomba all'interno di un'automobile sportiva parcheggiata a Times Square, nel cuore di New York. La piazza è piena di persone e viene immediatamente evacuata. Due giorni dopo l'FBI arresta Faisal Shahzad, un trentenne pakistano con cittadinanza americana dal 2009. L'uomo confessa di essere l'autore della bomba di Times Square e di aver gestito un campo per l'addestramento di terroristi in Pakistan.

17 gennaio 2011 - A Washington viene scoperta una bomba posizionata lungo la strada della marcia in memoria di Martin Luther King. L'ordigno viene disinnescato dagli artificieri.

15 aprile 2013 - Due bombe esplodono al traguardo della maratona di Boston. Una terza esplosione colpisce poi la biblioteca John Fitzgerald Kennedy, sempre a Boston. Al momento ci sono 3 vittime, tra cui una bambina di 8 anni, e circa 130 feriti.

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