Redazione

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Il bilancio degli attentati terroristici che hanno colpito la Catalogna è di 16 morti, otto donne e otto uomini. L'ultima vittima è una donna di 51 anni, tedesca.Ricoverata nel reparto di Terapia intensiva all'Hospital del Mar della città catalana, non ce l'ha fatta.

Il pomeriggio del 17 agosto un furgone bianco si è scagliato sulla Rambla di Barcellona, cercando di travolgere quanti più passanti e lasciascia sull'asfalto 13 morti e 134 feriti

Tra le vittime che hanno perso la vita anche un bambino di 3 anni, due italiani e un'italoargentina. Tre invece gli italiani feriti. Sono 34 le nazionalità diverse coinvolte. Il killer al volante, nella sua fuga, ha poi ucciso un autista, per rubargli la vettura.

Poche ore dopo la strage nel capoluogo catalano, nella notte un nuovo attacco terroristico ha avuto luogo a Cambrils, 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona. Sei civili e un agente sono rimasti feriti: una donna ferita è poi deceduta. I cinque terroristi sono stati uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia.

Le 15 vittime sono state tutte identificate: sono 6 spagnoli, 3 italiani, 2 portoghesi, una belga, uno statunitense, un canadese e un australiano, con cittadinanza anche britannica.

Due italiani morti

Dopo ore di apprensione per la sorte di due italiani, in tarda mattinata del 18 agosto la Farnesina ha confermato che due italiani sono morti nell'attentato di Barcellona. Sono Bruno Gulotta e Luca Russo: lo comunica il premier Gentiloni su Twitter.


Il datore di lavoro di Bruno Gulotta, 35 anni, di Legnano (Milano), aveva confermato già in mattinata la morte del giovane nell'attentato di Barcellona, comunicatagli dalla compagna di Bruno. Gulotta lavorava alla Tom's Hardware Italia, che sul suo sito pubblica un necrologio: "Oggi per noi è giornata di lutto. Ci stringiamo tutti con affetto alla compagna Martina e ai due figlioletti di Bruno".
E ancora: "La notizia ci è giunta all'improvviso ieri sera. Il collega e amico è stato travolto e ucciso da un infame terrorista. Era lì in ferie con la compagna e i due figli".

Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa (Vicenza), laureatosi in ignegneria a Padova l'anno scorso, era a Barcellona con la fidanzata, rimasta ferita ma non in gravi condizioni. "Aiutatemi a riportarlo a casa. Vi prego": è l'appello scritto su Facebook della sorella di Luca, Chiara Russo.
Proprio su Facebook Luca il 15 giugno aveva scritto il suo ultimo post: "Nasciamo senza portare nulla, moriamo senza portare via nulla. E in mezzo litighiamo per possedere qualcosa".

Anche un'italoargentina morta

Carmen Lopardo, 80 anni, da più di 60 residente in Argentina, originaria della provincia di Potenza, è tra le vittime dell'attentato di Barcellona. Lo rendono noto fonti argentine. La signora italoargentina era in Spagna come turista. 

Il bambino di 3 anni, la vittima più giovane

Tra chi ha perso la vita a Barcellona c'è anche un bambino spagnolo di 3 anni, Javi Martínez, la vittima più giovane. Il bambino era insieme alla mamma e allo zio di quest'ultima, entrambi morti.

Lo zio della donna, Francisco López Rodríguez, aveva invece 56 anni ed era insieme a sua moglie, che si è salvata ma è ricoverata in ospedale in gravi.

Un'argentina-spagnola residente a Barcellona

È morta ed stata identificata, tra le 13 vittime di Barcellona anche un'argentina-spagnola di 40 anni, Alejandra Pereyra, che viveva da una decina di anni a Barcellona. 

Il bambino australiano disperso è morto

Tra i dispersi dopo l'attacco di Barcellona c'è stato a lungo Julian Cadman, un bambino australiano di 7 anni, anche con cittadinanza britannica. Purtroppo è morto. Il suo caso ha tenuto col fiato sospeso. 

Era a Barcellona insieme alla madre, Jumarie, di origine filippine, per partecipare a un matrimonio. Stava passeggiando sulla Rambla quando il van si è scagliato contro la gente e lo ha separato dalla mamma, che è stata ricoverata in ospedale ed è in gravi condizioni, in coma.

Il suo viso sorridente ha popolato i tweet disperati del nonno e altri famigliari che lo stavano cercando: "Questo bimbo è scomparso dopo l'attentato, ritwittate questa foto per ritrovare questo piccolo angelo". Fino all'epilogo peggiore. Poi il messaggio della famiglia: "Siamo stati benedetti per averlo avuto con noi. Ci ricorderemo per sempre il suo sorriso. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle famiglie delle altre vittime". 

La turista belga

Tra le vittime identificate c'è una donna belga di 44 anni, Elke Vanbockrijck, di Tongeren. Era in vacanza con suo marito e i figli adolescenti quando è stata travolta e uccisa.

Due portoghesi morte

Sono morte nella strage di Barcellona una donna portoghese di 74 anni e la nipote ventenne.

L'americano che festeggiava le nozze

Sua moglie Heidi Nunes, 40 anni, l'ha cercato a lungo, ma purtroppo anche il 42enne americano Jared Tucker, di Lafayette, in California, è tra i morti di Barcellona. I due coniugi erano in città per festeggiare il primo anniversario di nozze.

Lei stava guardando una vetrina, suo marito si era allontanato per andare in bagno; quando ha sentito le grida si è nascosta in un chiosco di souvenir.

Il nonno canadese

È stato falciato sulla Rambla e ha perso la vita anche un nonno canadese, Ian Moore Wilson. Era a Barcellona con sua moglie Valerie, con cui ha condiviso 53 anni di vita, fin quando il furgone li ha separati per sempre. 

L'autista ucciso

Negli attacchi jihadisti in Catalogna è stato ucciso anche Pau Perez, il proprietario della macchina che il terrorista Younes Abouyaaqoub, ricercato in tutta Europa, ha sequestrato dopo essere fuggito dalla scena della strage. Subito dopo aver abbandonato il furgone all'altezza del mercato, l'attentatore era fuggito a piedi.

Successivamente ha sequestrato l'auto uccidendo il proprietario con una coltellata. Durante la fuga forzò un posto di blocco, gli agenti ritrovarono successivamente l'auto con il cadavere presso Sant Just Desvern. 

La vittima di Cambrils

Una 61enne di Saragozza, Ana Maria Suarez, è l'unica vittima dell'attentato di Cambrils: è stata accoltellata al volto da un terrorista in fuga.


Tre italiani feriti

Tra i feriti di Barcellona ci sono anche tre italiani, due dei quali sono stati già dimessi. Il terzo è Marta Scomazzon, la fidanzata di Luca Russo: non è grave, ha fratture ha gomito e piede.

26 francesi feriti

Tra i feriti anche 26 francesi, 11 dei quali gravi. Il presidente francese, Emmanuel Macron ha scritto su Twitter: "La Francia paga un pesante tributo in questo terribile attacco di Barcellona. Massimo appoggio alle vittime, alle loro famiglie e ai loro familiari".

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