Chiara Degl'Innocenti

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A poche ore dall'attentato all’aeroporto di Istanbul le reazioni di solidarietà internazionale nei confronti della Turchia non si sono fatte attendere. A partire dal segretario generale della Nato fino ai leader europei riuniti a Bruxelles in occasione del vertice sulla Brexit.

"Condanno fermamente gli attacchi orribili all'aeroporto Ataturk di Istanbul. I miei pensieri vanno alle famiglie delle vittime, ai feriti e alla popolazione turca. Non ci può essere alcuna giustificazione per il terrorismo. Gli alleati della Nato sono solidali con la Turchia, uniti e determinati a combattere il terrorismo in tutte le sue forme", queste le parole del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg a cui si è unito il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che ha espresso il suo cordoglio alle "le famiglie, al governo e alla gente della Turchia" augurandosi "che gli autori di questo crimine vengano identificati e assicurati alla giustizia".

Sostegno anche da parte della Cancelliera tedesca Angela Merkel: "Vorrei rivolgermi al popolo turco per dire che vi siamo vicini e resteremo uniti nella lotta contro il terrore”.


Proprio come ha affermato il premier Matteo Renzi, che aveva fatto pressioni sulla necessità di una più stretta collaborazione contro il terrorismo, il presidente francese François Hollande ha evocato il bisogno di misure ad hoc e cooordinate tra i Paesi dell'Ue: "Dobbiamo agire, così come stiamo facendo in Europa e in Francia, e coordinare in maniera ancora più stretta i nostri servizi, mettendo a punto nel modo più efficace possibile le necessarie azioni contro il terrorismo".

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Anche gli Stati Uniti hanno ribadito la loro vicinanza all'alleato turco attraverso una dichiarazione del Dipartimento di Stato USA in cui si sostiene: "Saremo in stretto contatto con le autorità della Turchia nel corso delle indagini sull'attentato. Insieme ai nostri partner della Nato siamo solidali alla Turchia nella lotta contro il terrorismo". E ancora: "Questi attacchi non fanno altro che rinforzare il nostro supporto al governo della Turchia per lottare contro il terrorismo e sostenere tutti coloro che nella regione lavorano per la pace". 

Da oltreoceano è arrivata anche la reazione del candidato alla Casa Bianca, Donald Trump: "La minaccia terroristica non è mai stata così grande. I nostri nemici sono brutali e spietati, e uccideranno tutti coloro che non si piegheranno alla loro volontà" e del candidato alle presidenziali, Hillary Clinton, secondo la quale "l'attacco a Istanbul non può che rafforzare la nostra determinazione a sconfiggere le forze del terrorismo e lo jihadismo radicale in tutto il mondo. Dobbiamo approfondire la nostra cooperazione con i nostri alleati e partner in Medio Oriente oltre che in Europa".

Una risposta di solidarietà alle tre esplosioni che si sono verificate all'ingresso, all'uscita e nel parcheggio del terminale internazionale dell'aeroporto di Istanbul è arrivata dal presidente russo Vladimir Putin che ha espresso la sua vicinanza al popolo turco con queste parole: "Siamo addolorati ed esprimiamo le nostre condoglianze alle vittime dell'attacco".

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