L'artista israeliano Amir Schiby e il ricordo dei 4 bambini uccisi

”Giocheranno per sempre qui": così l'artista israeliano ha voluto ricordare i bambini uccisi sulla spiaggia di Gaza mentre stavano giocando a calcio

– Credits: da Facebook - Amir Schiby

Marina Jonna

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I bombardamenti continuano e l'elenco delle vittime si allunga. Ogni vittima racconta una storia. Una storia che non dev'essere dimenticata.
E così l'artista israeliano Amir Schiby ha voluto fermare il tempo, ricordando il momento in cui la vita dei quattro bambini palestinesi si è spezzata.

Quattro ombre infantili, una palla e, come sfondo, un tramonto su quella spiaggia che ne è stata la tomba.

Lui ha voluto ricordarli così: eterni bambini la cui vita si è spezzata in un momento di gioco e che, ora, resteranno per sempre lì.

Avevano tra i nove e gli undici anni: quattro cuginetti che si erano ritagliati un momento di svago, Ahed, Zakaria, Mohammad e Ramez. Il missile che ha colpito il porto di Gaza, li ha uccisi.

Una storia di dolore e di speranze spezzate: così l'artista israeliano ha voluto farli vivere per sempre creando un'immagine che li onorasse e li ricordasse.

Loro, piccole vittime senza né scudo nè armi, con solo un pallone a fargli compagnia.

Un'immagine straziante, se ne si conosce la storia, leggera e infinita per chi invece la vede per la prima volta.

Ai quattro bambini, nelle ultime ore, se ne aggiungono altri: una tragedia infinita di cui, per il momento, non si vede la fine.

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