Anoressia: modelle troppo magre vietate per legge in Francia

La camera bassa dell'assemblea nazionale approva la normativa promossa dai socialisti per la lotta alla terribile malattia. Multe alle agenzie di modelle

Anoressia

La campagna pubblicitaria contro l'annoressia che nel 2007 fece molto discutere in Italia – Credits: DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

Redazione

-

Bandita per legge l'eccessiva magrezza dalle passerelle francesi: la Camera bassa dell'Assemblea nazionale ha approvato la normativa promossa dai socialisti nell'ambito della lotta all'anoressia che punta a eliminare il cattivo esempio di giovani donne troppo magre che diventano icone per le giovanissime. "Chiunque abbia una massa corporea al di sotto di un certo livello non potrà lavorare come modella", prevede la legge, che deve ancora passare al vaglio del Senato. Nel mirino anche le agenzie di modelle: multe fino a 75mila euro e 6 mesi di prigione per coloro che impiegano persone sotto gli standard.

E proprio da queste arrivano le proteste. Il sindacato nazionale francese delle agenzie di modelle (Synam) ha condannato l'iniziativa, sottolineando che in questo modo "si mettono insieme anoressia e magrezza", rischiando anche di discriminare quelle modelle che sono naturalmente molto magre. Parlando di anoressia, ci sono altri criteri oltre l'indice di massa corporea da tenere in considerazione, ha spiegato il sindacato, sostenendo che "l'importante è che le modelle siano in salute, ma è semplicistico pensare che non ci saranno più anoressiche se si buttano fuori quelle molto magre". Inoltre, lamentano, una simile normativa rischia di rendere meno competitive le modelle francesi sul mercato della moda nazionale, dove già nove su dieci sono straniere.

Tra le misure approvate dai deputati francesi, anche quella contro l'istigazione all'eccessiva magrezza, punibile con una multa fino ai 10mila euro e un anno di prigione, e quella che prevede una dichiarazione esplicita sulle foto modificate per rendere le donne riprese ancora più magre.

© Riproduzione Riservata

Commenti