Redazione

-

Contro l'assedio di Aleppo, in Siria, dove i quartieri orientali ancora nelle mani dei ribelli sono sotto l'attacco delle forze governtive siriane, coadiuvate da quelle di Russia e Iran, si stanno levando voci di protesta in molte parti del mondo.

Come vediamo in queste immagini, manifestazioni di solidarietà alla popolazione siriana e di condanna del massacro della popolazione civile si sono svolte - e vanno moltiplicandosi - in diverse città del pianeta: da Londra a Istanbul, da Kuwait CityGaza, da RabatSarajevo, la capitale della Bosnia ed Erzegovina che ha vissuto analoga tragedia nel corso del conflitto balcanico. 

In segno di solidarietà, a Parigi sono state spente le luci della tour Eiffel, per decisione del sindaco Hidalgo, mentre la Presidente della Camera, Laura Boldrin, ha annunciato che anche la facciata di palazzo Montecitorio verrà spenta stasera "in segno di vicinanza e solidarietà".


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

I destini paralleli di Aleppo e Mosul

Situazioni distinte sul campo ma identiche per la popolazione civile. Mentre ad Aleppo i ribelli capitolano, a Mosul il Califfato resiste

Siria: cessate il fuoco dalla mezzanotte del 30 dicembre

La tregua (che vede però escluse le milizie estremiste islamiche) annunciata dalla Russia, insieme con la riduzione della sua presenza militare

Aleppo: 4 anni di guerra. E ora che succede?

Milizie sciite e esercito siriano massacrano i sunniti nella parte est della città. Una situazione che ricorda da vicino la guerra in Cecenia

Aleppo: l’ultima battaglia per la conquista della città

Sono giorni decisivi per le sorti della roccaforte di ribelli. Il punto sui combattimenti e sui tentativi della diplomazia di porre fine alla crisi

Commenti