30 giugno 2015

Gli inquirenti egiziani hanno annunciato che i dati estratti da una delle due scatole nere dell'Airbus dell'Egyptair inabissatosi nel Mediterraneo il 19 maggio mostrano una "compatibilità" con i messaggi automatici di allarme che avevano segnalato "fumo" a bordo. Inoltre i rottami presentano "segni" di danni causati da "alte temperature" e "fuliggine". Lo riferisce un rapporto di aggiornamento, il numero 19, del Commissione di indagine sul disastro aereo che costò la vita a 66 persone.

25 maggio 2016

L'Airbus A-320 della EgyptAir scomparso nei cieli del Mediterraneo con 66 persone a bordo giovedì 19 maggio scorso non aveva alcun problema di natura tecnica prima della partenza. 

Lo scrive il quotidiano egiziano Al Ahram, vicino al governo, riferendosi a documenti firmati dl comandante Mohamed Shuqeir alle 22,30 locali, 49 minuti prima di decollare alla volta del Cairo dove non arrivò mai: il bireattore sparì infatti dai radar alle 2,29 nei cieli del Mediterraneo tra Creta e Rodi.

Lo stesso responso era stato dato anche dall'ingegnere della EgyptAir che esaminò l'A-320 all'aeroporto parigino Charle de Gaulle e che controfirmò il cosiddetto 'Aircraft Technical Log', il documento che attesta le condizioni proprio degli aerei di linea.

Secondo Al Ahram l'Airbus 320 ha inviato 11 segnalazioni dall'accensione dei motori fino alla scomparsa. I messaggi inviati dal velivolo non rilevano alcun problema fino alle 2,26 quando è stato registrato un cambiamento di temperatura al finestrino destro della cabina di pilotaggio ("anti-ice window").
Subito dopo sono stati inviati altri sei messaggi, uno dei quali riferisce di fumo in uno dei bagni del velivolo, fino alle 2,29.

Secondo la tv pubblica egiziana, invece, le autorità hanno richiesto l'intervento di "due società", una italiana e una francese, per cercare le scatole nere del velivolo. Non vengono citati i nomi delle aziende.

Intanto proseguono le ricerche nel tratto di mare tra l'isola greca di Karpathos e le coste settentrionali egiziane. Il presidente Abdel Fatah al Sisi ha annunciato domenica scorsa, 22 maggio, che è stato inviato anche un sottomarino di proprietà del ministero del Petrolio per scandagliare i fondali a 3.000 metri di profondità.

L'obiettivo è sempre trovare le due scatole nere. Il segnale radio a bassa frequenza emesso dagli apparati di registrazione dura dalle quattro alle cinque settimane: quando si esauriranno le batterie, le scatole nere saranno perdute per sempre.
(AGI)

24 maggio 2016

Al Cairo si è susseguita un ridda di voci sul risultato degli esami autoptici sui primi resti umani ritrovati delle persone che erano a bordo del volo MS804. Prima fonti mediche anonime hanno sostenuto che le condizioni in cui sono stati trovati i frammenti dei corpi suggerivano che l'aereo fosse esploso.

Poi un portavoce del ministero della Giustizia ha esplicitamente escluso che siano state trovate tracce di esplosivo nei tessuti umani. Infine il capo del team di medici legali, Isham Hisham Abdel Hamid, ha smentito che ci sia stata un'esplosione a bordo: "Tutto quanto è stato pubblicato è completamente falso".

Di certo per ora c'è solo il fatto che non sia stata trovata alcuna traccia di esplosivo sui resti umani. Quanto all'esplosione, quando cade un aereo, fanno notare gil esperti, c'è sempre un'esplosione prima o dopo: in aria, come risultato di un'avaria o di un atto criminale; o quando il velivolo si schianta in mare dopo chilometri in caduta libera.

Intanto continuano anche  le smentite su quanto accaduto nei minuti precedenti la tragedia. Nessuna virata incontrollata prima della caduta del volo EgyptAir Ms804 il 19 maggio sul Mediterraneo, ha dichiarato Ehab Azmy, il capo dell'agenzia egiziana per la navigazione aerea alla Associated Press, contraddicendo quanto dichiarato dal Ministero della difesa greco nelle ore successive all'incidente.

Secondo Azmy un radar ha mostrato chiaramente che l'aereo stava volando alla sua altitudine normale (11.270 metri) nei minuti precedenti la sparizione. Azmy ha detto poi esplicitamente che questi dati del radar contraddicono quanto detto dai greci sulla presunta perdita di altitudine nei minuti immediatamente precedenti la sparizione dell'Airbus dal radar.

Panos Kammenos, il ministro della difesa greco, la scorsa settimana aveva invece detto che l'aereo aveva cominciato a sterzare bruscamente più volte prima di sparire dai radar.

Nel frattempo continuano le ricerche delle scatole nere e dei relitti dell'Airbus sul quale si trovavano 66 passeggeri.

21 maggio 2016

IL PUNTO - Nessuna rivendicazione finora e nessuna causa ufficiale per il disastro aereo che ha colpito il volo EgyptAir MS804 nella notte tra il 18 e il 19 maggio con 66 persone a bordo e precipitato al largo dell'isola greca di Karpathos.

Le forze armate egiziane hanno pubblicato le prime foto di rottami ed effetti personali di passeggeri del volo.

La Cbs aveva diffuso la notzia di un ritrovamento delle scatole nere. Ma la compagnia aerea ha smentito.

(live blogging)

14:00 - Dall'aereo Egyptair precipitato sono stati inviati 5 messaggi automatici che segnalavano la presenza di fumo a bordo. Lo conferma Bea, l'Ufficio di inchiesta francese per la sicurezza dell'aviazione civile. "È troppo presto per interpretare e capire la causa dell'incidente senza aver trovato il relitto e le scatole nere", ha precisato la Bea.

Il fumo pare fosse in una toilette e nei sistemi elettronici sotto la cabina di pilotaggio come riferito dalla Cnn e dal sito specializzato Aviation Herald. Il sistema di comunicazione Acars inviò in totale cinque messaggi automatici, ha spiegato la Cnn. Gli altri riguardavano problemi a un vetro riscaldato nella cabina di pilotaggio, problemi a un finestrino scorrevole dal lato del co-pilota, al pilota automatico e al sistemi di controllo del volo.

I messaggi si siano succeduti in un arco temporale che va da un minuto a due minuti e questo, secondo gli esperti citati dalla Cnn, escluderebbe l'ipotesi del'esplosione di una vera e propria bomba ma non di un ordigno incendiario o di altro tipo. Resta anche aperta la possibilità di un guasto tecnico.

13:00 - Secondo la CBS News. squadre di ricerca egiziano hanno localizzato le scatole nere del volo Egyptair nel tratto di mare in cui sono stati ritrovati resti umani e i rottami dell'aereo precipitato con 66 persone a bordo. Ma la compagnia aerea ha smentito il ritrovamento.

12:30 - Si vedono una coperta per bambini, giubbotti di salvataggio, buste in plastica con il logo della compagnia. Una prima immagine (accompagnata dalla didascalia "parti dei rottami dell'aereo") mostra pezzi di metallo tra cui uno azzurro a forma di "H" in parte deformato e con una chiara scritta "EgyptAir" su campo bianco.

Una seconda mostra "parti del sedile" e la terza un "giubbotto di salvataggio" giallo, sempre con la scritta della compagnia di bandiera egiziana. La quarta foto ritrae altre "parti dei rottami dell'aereo", pero' con accanto anche un oggetto di stoffa che porta ricamata una farfalla dal tratto infantile.

L'ultima immagine ha la didascalia "giubbotto di salvataggio sotto il sedile".

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20 Maggio 2016

IL PUNTO - Nessuna rivendicazione finora ma si fa sempre più probabile l'ipotesi di un attentato terroristico per il disastro aereo che ha colpito il volo EgyptAir MS804 nella notte tra il 18 e il 19 maggio con 66 persone a bordo e precipitato al largo dell'isola greca di Karpathos.

Intanto sono stati trovati in mare resti umani, sedili e alcune valigie. Oltre alla presenza di una grande chiazza di benzina. Si cerca la scatola nera.

Per ora sono 4 le piste considerate plausibili:

- Bomba: un atto di terrorismo è la prima ipotesi avanzata dagli investigatori.

- Sabotaggio: come accaduto per il volo russo Metrojet a novembre, quando una lattina piena di esplosivo fu fatta passare a bordo grazie alla complicità di un dipendente dell'aeroporto. È difficilissimo per le autorità controllare ogni singolo dipendente

- Problema tecnico: si potra' verificare con il recupero del relitto.

- I piloti: l'equipaggio era composto da super esperti. Difficile quindi che possano aver commesso errori, ancora piu' improbabili durante il volo ad alta quota a meno che il computer, o i sensori del velivolo, gli abbiano fornito informazioni errate. Non si puo' peraltro escludere del tutto una manovra deliberata, come nella caduta del volo Germanwings in Francia.

(live blogging)

16:25 - Secondo tre responsabili per la sicurezza europea, la lista dei passeggeri del volo 804 della Egyptair non comprendeva nomi dell'attuale lista internazionale di potenziali terroristi. Le liste sono regolarmente consultate dalle polizie europee e statunitensi, spiegano le fonti che hanno chiesto di non essere identificate. La lista del volo 804 èstata fatta filtrare sul web ma Egyptair non l'ha verificata.

15:17 - Uno dei satelliti dell'Agenzia spaziale europea (Esa) ha avvistato una macchia di carburante nel mar Mediterraneo proprio nel punto in cui è caduto l'aereo dell'Egyptair. Lo ha annunciato la stessa Esa.

14:04 - Papa Francesco ha fatto pervenire al presidente dell'Egitto Al Sisi un messaggio di cordoglio per le vittime del volo Egyptair. "Avendo appreso con tristezza del tragico incidente che ha coinvolto i passeggeri del volo della compagnia egiziana, Papa Francesco - scrive nel telegramma il Segretario di Stato Vaticano, il card. Pietro Parolin - assicura le sue preghiere e la sua solidarietà in questo difficile momento".

13:45 - "Credo che il governo italiano non possa andare al di là di quello che è evidente a tutti e che il governo francese ha ripetuto in questi giorni. Cioè che al momento è difficile dare risposte certe sulle origini, ma certamente non si può escludere che si sia trattato di un attentato terroristico". Così il ministro degli esteri, Paolo Gentiloni, ha risposto - a margine della ministeriale Nato - sulla sparizione del volo Egyptair.

13:20 - Resti umani, due sedili e alcune valigie dell'aereo Egyptair caduto ieri sono stati ritrovati nello specchio di mare dove si continuano a cercare i rottami del velivolo. Lo hanno riferito il ministero della Difesa greco che cita autorità egiziane

11:11 - "La Marina egiziana è alla ricerca della scatola nera dell'aereo" Egyptair scomparso ieri secondo Nile News, il canale di notizie della tv di Stato egiziana.

11:05 - L'esercito egiziano ha trovato parte del relitto dell' Airbus A320 a circa 290 chilometri a nord di Alessandria. Lo ha riferito la tv egiziana. Sarebbero stati trovati anche oggetti personali probabilmente appartenuti a passeggeri.

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IL PUNTO - A sostenere sin dall'inizio la versione dell'attentato terroristico sono stati i servizi segreti russi, con anche il governo egiziano che si è sbilanciato in tal senso già in mattinata.

Più cauta invece la posizione degli Stati Uniti: se fonti dell'amministrazione americana hanno infatti parlato di concrete possibilità che sia stata l'esplosione di una bomba a causare la tragedia, il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest ha affermato ai media che "è ancora troppo presto per dire cosa possa aver causato la caduta dell'aereo egiziano".

Le fiamme avvistate in cielo, a 240 chilometri a sud dell'isola greca di Karpathos, dal capitano di un mercantile potrebbero far pensare a una bomba o a un kamikaze che si è fatto esplodere, magari non prima di aver minacciato il pilota. Il che potrebbe spiegare le virate scomposte che hanno fatto precipitare l'aereo da 37.000 a 15.000 piedi, ma non dà indicazioni sui perchè.

Esclusa l'ipotesi di un missile: Rita Katz, sul Site, scrive che i missili antiaerei di cui dispone l'Isis - se di Isis si tratta - non sono comunque in grado di raggiungere un velivolo in volo a quell'altezza

Unica certezza, come subito riferito dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, quella che non c'erano cittadini italiani a bordo dell'aereo precipitato

Sul velivolo viaggiavano tre addetti alla sicurezza, sette membri dell'equipaggio e 56 passeggeri (30 egiziani, 15 francesi, un britannico, un belga, due iracheni, un kuwaitiano, un saudita, un sudanese, un portoghese, un algerino, un canadese e un ciadiano).

È certo che i controllori di volo greci sono stati in contatto con la cabina di comando dell'aereo mentre questo transitava nello spazio aereo ellenico e non hanno ricevuto nessuna segnalazione di problemi da parte del pilota. Lo fa sapere il direttore dell'Aviazione civile greca confermando che il volo era a 37mila piedi e procedeva ad una velocità di 519 miglia l'ora.

Secondo la stessa fonte, i controllori greci hanno provato a contattare il volo MS804 circa 10 miglia prima di lasciare lo spazio aereo greco ed entrare in quello egiziano, ma non hanno ricevuto risposta.

I tentativi di contatto sono proseguiti - ha aggiunto - fino alle 3.39 (le 2.39 in Italia) quando l'aereo è scomparso dai radar.

Live blogging:

17.37 - La Gran Bretagna sta inviando una nave militare e un aereo che collaboreranno con le forze egiziane nella ricerca dei resti dell'aereo Egyptair precipitato questa mattina nel Mediterraneo, con a bordo anche un cittadino britannico. Lo ha annunciato il segretario alla Difesa, Michael Fallon.

17.16 - "Le prime indicazioni sono quelle di una bomba": così si sarebbero espresse fonti dell'amministrazione Obama, citate dai media Usa, riguardo l'aereo della Egyptair precipitato nel Mediterraneo mentre era in volo da Parigi al Cairo.

15,12 - Anche le autorità egiziane propendono per un attentato: "La possibilità che si sia trattato di un atto terroristico è più forte di quella del guasto tecnico", ha infatti affermato il ministro dell'aviazione civile, Sherif Fathi, nel corso di una conferenza stampa sulla tragedia.

14,15 - "Con ogni probabilità è un atto terroristico" la causa della catastrofe dell'aereo Egyptair. Lo sostiene il capo dei servizi segreti russi (Fsb), Aleksandr Bortnikov, citato da Ria Novost.


13,20 - L'aereo della EgyptAir scomparso la notte scorsa ha compiuto brusche virate e ha improvvisamente perso quota prima di scomparire dai radar. Lo ha detto il ministro della Difesa greco

11,05 - I controllori di volo greci sono stati in contatto con la cabina di comando dell'Egyptair scomparso stanotte mentre l'aereo transitava nello spazio aereo ellenico e non hanno ricevuto nessuna segnalazione di problemi da parte del pilota. E' quanto fa sapere il direttore dell'Aviazione civile greca confermando che il volo era a 37mila piedi e procedeva ad una velocità di 519 miglia l'ora.

Secondo la stessa fonte i controllori greci hanno provato a contattare il volo Ms804 circa 10 miglia prima di lasciare lo spazio aereo greco ed entrare in quello egiziano ma non hanno ricevuto risposta.

I tentativi di contatto sono proseguiti - ha aggiunto - fino alle 3.39 (le 2.39 in Italia) quando l'aereo è scomparso dai radar.

10,55 - Le forze armate greche hanno inviato "a 130 miglia da Karpathos una fregata della marina da guerra, un aereo C130 e un aereo militare EMB-145H" per partecipare alle ricerche del relitto dell'aereo Egyptair precipitato stanotte. Lo riferiscono media francesi citando il ministero della Difesa greco. "Altri due elicotteri Super Puma sono a Karpathos - dicono le stesse fonti - già pronti a partecipare alle ricerche". 

10,45 - La compagnia aerea egiziana ha rivolto un appello alla prudenza riguardo le cause dell'accaduto. Nel suo account su Twitter, EgyptAir mette in guardia da tutte le "informazioni fuorvianti" che vengono pubblicate in queste ore convulse.

10,10 - Secondo l'aviazione civile greca, si è schiantato a circa 130 miglia al largo dell'isola di Karpathos, nel Dodecaneso, mentre si trovava nello spazio aereo egiziano. 

9,53 - La Francia è pronta a partecipare alle ricerche del volo Egyptair Parigi-Il Cairo e ha offerto al governo egiziano l'invio di aerei e navi militari. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Jean-Marc Ayrault: "Deve essere fatto ogni sforzo per trovare l'aereo e per questo siamo in contatto con le autorità egiziane. Ci stiamo mobilitando e siamo pronti a mandare i nostri mezzi militari, aerei e navi, per cercare questo aereo".

9,48 - La compagnia aerea egiziana Egyptair ha detto che non conosce le ragioni per cui l'Airbus in volo tra Parigi e Il Cairo sia sparito dai radar. "Per ora, non sappiamo perche' l'aereo sia sparito", ha dichiarato un portavoce della compagnia aerea.

9,36 - Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha confermato, in base ai dati dell'Unità di crisi della Farnesina, che tra i passeggeri del volo EgyptAir scomparso non vi sono italiani.

9,35 - Il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi ha riunito stamattina al Cairo il consiglio di sicurezza nazionale egiziano per l'emergenza dell'aereo Egyptair. Lo riferisce il portavoce della presidenza egiziana, ambasciatore Alaa Youssef

9,24 - Le autorità egiziane ritengono che l'aereo Egyptair si è schiantato nelle acque del Mediterraneo. Lo riferisce l'emittente televisiva Al Jazeera, citando fonti dell'aviazione egiziana.

Le squadre di soccorso sono arrivate sul punto dove sono cessati i collegamenti radar col velivolo e la marina greca sta partecipando alle operazioni di soccorso, mentre il premier egiziano Sherif Ismayl è arrivato all'aeroporto del Cairo per seguire da vicino le ricerche.

9,14 - Il capitano di un mercantile ha detto di aver avvistato fiamme nel cielo questa notte a circa
240 chilometri a sud dell'isola greca di Karpathos. Secondo diversi media, le autorità greche stanno indagando nella direzione indicata da questa testimonianza per le necessarie verifiche.

9,05 - Una fonte dell'aviazione civile egiziana ha confermato "la possibilità della caduta dell'aereo" dato che il velivolo "non e' atterrato in nessun aeroporto vicino". La fonte ha chiesto l'anonimato non essendo autorizzata a parlare con i media

9,00 - Alle 2.26, poco prima di sparire l'aereo dell'Egyptair ha lanciato un messaggio di Sos. Lo rende noto la compagnia aerea. Un segnale di emergenza dall'aereo è stato invece captato alle 4.26, circa due ore dopo aver perso le tracce del velivolo. Il segnale potrebbe essere stato inviato dall'apparecchiatura per la localizzazione dell'aereo installata sull'aeromobile.
8,47: L'aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle, da cui era partito il volo Egyptair Parigi-Il Cairo sparito nella notte dai radar, ha attivato una unità di crisi per accogliere le famiglie dei passeggeri che
chiedono informazioni.

Intanto il capo del governo francese, Manuel Valls, spiegando che Parigi non esclude alcuna ipotesi sulle cause dell'accaduto, ha reso noto che la Francia è "pronta a partecipare alle ricerche se le autorità del Cairo lo richiedono".


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