Esteri

Addio al cibo, da un mese Rob mangia solo polvere

Un ingegnere di Atlanta ha abolito il cibo e ha creato una bibita chimica con cui sogna di sconfiggere la fame nel mondo

Rob Rhinehart da più di un mese ha smesso di mangiare cibo, ma beve solo polvere (Credits: Ansa/Washington Post)

Niente più cibo ma solo polvere e acqua. Non è la trovata di qualche guru indiano, ma l'esperimento di un ingegnere 24enne di Atlanta, Rob Rhinehart, che - stanco di cucinare - ha pensato di trovare una soluzione per smettere di farlo. Da più di 30 giorni Rhinehart non consuma più cibi solidi, ma solo un miscuglio di polveri da lui escogitato e al quale ha dato il nome di Soylent.

Sembra una storia di fantascienza, e in fondo quel nome, Soylent, è preso da un film apocalittico-fantascientifico in cui vengono distribuite gallette di carne umana per sfamare gli uomini nel prossimo 2022. Ma il cocktail di Rob Rhinehart non contiene carne ed è composto unicamente da polveri multivitaminiche, elementi chimici come potassio e magnesio, olio di oliva e di pesce e altri ingredienti da laboratorio.

Il ragazzo declina la ricetta "miracolosa" sul suo blog, e sostiene che con circa 154 dollari al mese un individuo può sfamarsi a mezzo Soylent senza alcun problema. Sarà, ma a vedere il bicchierone di brodaglia chimica che Rhinehart sta ingurgitando ogni giorno da più di trenta giorni non viene certo una grande allegria e la fame passa. L'ingegnere, invece, sembra in ottima forma e cerca proseliti.

Lo spiega in una sorta di manifesto anti-cibo cucinato sempre sul suo blog: "Il cibo è il carburante fossile dell'energia umana", dice, e "rappresenta un enorme mercato pieno di sprechi, regole e utilizzi deviati con serie implicazioni geo-politiche". Il cibo crea dipendenza e in alcuni paesi - scrive Rhinehart - la gente muore per obesità, mentre in altri per fame.

Da qui la sua idea di risparmiare energia, anche senza voler perdere peso. Secondo le sue parole il fisico sta reagendo bene. La mente è più lucida e l'ingegnere sostiene che non aver mangiato un boccone in più di trenta giorni gli ha cambiato la vita.

Ma è sano non mangiare cibo e ingurgitare unicamente un bibitone di polveri chimiche? Secondo gli esperti nutrizionisti intervistati dal Washington Post Soylent "potrebbe funzionare". L'idea apparentemente "folle" di rinunciare al cibo come lo conosciamo non è poi così impossibile da praticare.

Certo, con il cocktail inventato da Rhinehart si perderebbe qualsiasi sfumatura conviviale del consumare cibo, ma - come sostiene il ragazzo - si risparmierebbe energia, tempo e denaro per fare altre cose, oltre a combattere seriamente l'obesità. Insomma, un mondo senza spaghetti è possibile. Ma bisogna vedere in quanti lo preferirebbero.

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