Abolizione dell'Obamacare: la prima vittoria di Trump

Il progetto di legge per abolire la riforma sanitaria di Barack Obama passa alla Camera. Ora però la battaglia si sposta al Senato

Donald Trump

30 marzo 2017. Il presidente USA, Donald J. Trump, in attesa del Primo ministro della Danimarca, Lars Lokke Rasmussen, in arrivo alla West Wing della Casa Bianca a Washington, DC, USA. – Credits: EPA/SHAWN THEW

Ilaria Molinari

-

La Camera americana ha approvato il progetto di legge per abolire e sostituire l'Obamacare, la riforma sanitaria targata Barack Obama.


Perchè è importante
Per i repubblicani e il presidente Donald Trump si tratta di un'importante vittoria, con la quale viene mantenuta la promessa della campagna elettorale di disfarsi della riforma.


Una vittoria che arriva dopo un primo tentativo dello scorso 25 marzo quando, consapevole di non avere i voti necessari, Trump preferì ritirare il provvedimento dalla discussione alla Camera piuttosto che incassare una sonora bocciatura.

Ma questa volta non è andata così e sul filo di lana il provvedimento è passato alla Camera con 217 voti a favore e 213 contrari e ora dovrà essere valutato dal Senato dove la strada si presenta in salita, con alcuni repubblicani che si sono già detti contrari.

Le difficoltà al Senato
In Senato i repubblicani hanno una maggioranza ancora più esigua che alla Camera e serve un compromesso per il passaggio di qualsiasi misura. Alcuni senatori repubblicani criticando il testo approvato hanno già dichiarato che scriveranno un loro provvedimento.

Nonostante questo, l'ok della Camera rappresenta un importante passaggio simbolico in grado di mostrare come l'agenda Trump possa andare avanti.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

I primi 100 giorni di Trump secondo The Simpsons

Dopo aver previsto l'ascesa di "The Donald" Matt Groening dipinge a modo suo l'inizio del mandato presidenziale

I primi 100 giorni di Donald Trump in 25 tappe

Alla vigilia del traguardo, i momenti salienti del suo governo, tra muro, immigrazione, Welfare, Corea del Nord...

Corea del Nord: Trump in realtà vuole il dialogo

Pazienza diplomatica: "non vogliamo cambio di regime" e "capiamo i loro timori per la sicurezza". Un altro esperimento missilistico fallito

Telefonata Trump-Putin, la prima dopo il raid in Siria

Siria, terrorismo, Corea del Nord, gli argomenti trattati. Ipotizzato un bilaterale a margine del G20 del prossimo luglio

Commenti