Vertice Italia - Russia: ecco i 28 accordi commerciali
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Vertice Italia - Russia: ecco i 28 accordi commerciali
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Vertice Italia - Russia: ecco i 28 accordi commerciali

Le intese riguardano soprattutto l'energia, l'industria e la finanza. Coinvolti campioni nazionali quali Eni, Enel, Poste, Finmeccanica e UniCredit

Si rafforza l’asse economico tra Italia e Russia. Lo dimostrano i sette accordi bilaterali e le 21 intese commerciali firmate al vertice intergovernativo che si è tenuto a Trieste, presieduto da Enrico Letta e Vladimir Putin, con 20 ministri, e che riannoda il filo dei summit italo – russi interrotti nel 2010.

I due paesi hanno dato vita a un fondo d'investimento congiunto da un miliardo di euro per progetti in entrambi i paesi e hanno firmato un accordo per facilitare le procedure doganali delle imprese italiane che esportano in Russia.

Il nostro paese, infatti, è il quarto partner commerciale di Mosca e l’interscambio quest’anno potrebbe superare i 50 miliardi di euro.

Il premier Letta ha sottolineato che il rapporto con la Russia può creare "posti di lavoro in settori strategici" per l'Italia e che proprio le numerose intese siglate, che hanno riguardato soprattutto l'energia, l’industria e la finanza, possono essere "la base per creare sviluppo e lavoro".

Letta, inoltre, ha individuato nella metallurgia, nell'aeronautica e nell'industria spaziale gli altri campi di possibile collaborazione tra i due paesi e ha auspicato un miglior accesso al mercato russo per le pmi italiane.

Di seguito gli accordi principali.

Sul fronte energetico, Enel ha firmato un accordo di collaborazione per lo sfruttamento di giacimenti di idrocarburi fuori dai confini russi con Rosneft, mentre Eni ha firmato due accordi con la stessa Rosneft per forniture di petrolio e investimenti congiunti in attività di logistica e commerciali, uno con Novatek e uno con il centro per l'innovazione di Skolkovo.

Prysmian Group, inoltre, ha firmato un accordo di cooperazione tecnologica nel campo della trasmissione e distribuzione di energia in Russia con Jsc ''Rosseti'', mentre sul fronte industriale Pirelli ha siglato un "memorandum of understanding" con Rosneft e Rostec per condurre attività congiunte di ricerca e sviluppo nell'area dei materiali per la produzione di pneumatici.

Per quanto riguarda l’e – commerce, la logistica e i servizi postali, anche Selex Es (gruppo Finmeccanica ) assieme a Poste Italiane e Poste Russe ha firmato un memorandum of understanding per una collaborazione industriale e strategica, mentre nel settore agroalimentare è stato firmato il primo accordo di cooperazione tra i due paesi che interessa Inalca (Gruppo Cremonini ) e il ministero dell'Agricoltura russo volto al miglioramento e alla valorizzazione del settore bovino in Russia.

Nel settore finanza, UniCredit, tramite la sua controllata russa ZAO UniCredit Bank Russia, assieme a Finest  e Simest metterà a disposizione nuovi servizi di consulenza strategica, istituzionale e operativa alle imprese italiane interessate a estendere la propria attività in Russia.

È stata afforzata la partnership tecnologica tra Fincantieri e Mosca con la firma di un accordo mirato a definire il progetto per una nave da perforazione e l'acquisizione di un contratto per la realizzazione di una piattaforma galleggiante per il trasporto di compartimenti di reattore di sottomarini nucleari.

Non sono emerse novità, infine, riguardo una possibile partnership tra la compagnia di bandiera russa Aeroflot e Alitalia.

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