Economia

Start-up, le dieci mosse per farne una

Ecco cosa deve fare un giovane con una brillante idea imprenditoriale

Le dieci mosse per creare una start-up.

1) Verificare se l'idea può avere successo, soprattutto in un contesto di mercato globale

2) Mettere in piedi una squadra con le competenze fondamentali per il tipo di business

3) In caso di start-up digitali, che di solito richiedono investimenti ridotti, realizzare un test di mercato provando il servizio via internet in un contesto circoscritto

4) Valutare se l'idea imprenditoriale sta in piedi realizzando un business plan: chi è in grado può farlo da solo, gli altri possono farsi aiutare da un incubatore, pubblico o privato

5) Costituire l'impresa attraverso un commercialista e un notaio, in media in un paio di settimane

6) Trovare finanziamenti per la fase "seed", cioè di semina: passaggio da idea di business a impresa. In questa fase si può procedere autonomamente se si dispone di capitali sufficienti o si può chiedere l'aiuto di un incubatore o di un business angel, tenendo presente che fare impresa senza soldi è impossibile (un po' il capitale di rischio l'aspirante imprenditore deve metterlo)

7) Lanciare il prodotto-servizio sul mercato. Durata media: 6 mesi-2 anni.

8) Valutare l'effettiva validità del prodotto-impresa

9) Ricercare un finanziatore di peso per sostenere la crescita (venture capital)

10) Strutturare l'azienda (potenziamento rete commerciale, personale, infrastrutture) per far crescere il fatturato e ampliare il mercato.

(Realizzato con il supporto di The Net Value)

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