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Economia

A Sondrio a scuola di turismo

Il progetto di formazione per operatori turistici voluto dalla Regione Lombardia continua il suo tour per fornire strumenti di marketing e storytelling

Giovani decisi a partire con il piede giusto, imprenditori esperti che hanno voglia di mettersi in gioco per studiare nuove strategie e sfruttare al meglio gli strumenti offerti dal web e dalla tecnologia. Ma anche guide turistiche, operatori degli info point, funzionari degli enti locali: tutti a lezione dagli esperti, per seminari su big data e social network come sui piccoli segreti dell’arte dell’accoglienza che fanno la differenza quando si riceve un ospite per la prima volta nel propro hotel o nel proprio ristorante.

Sono arrivati in tanti, nelle sale della Camera di commercio di Sondrio, per partecipare alla tappa in Valtellina del progetto di formazione lanciato dalla Regione Lombardia e dedicato agli operatori del turismo: l'invito era ad investire una giornata per approfondire le conoscenze e migliorare le professionalità con tanti workshop gratuiti, e in provincia di Sondrio albergatori, ristoratori, titolari di bed & breakfast e agriturismi hanno colto al volo l'occasione di confrontarsi con gli esperti, per stare al passo con i cambiamenti del settore.

Dagli strumenti web ai trend del mercato verso i “prodotti esperienziali”, la “scuola itinerante” proposta dalla Regione concentra in poche ore moltissimi spunti, con un approccio pratico e operativo che gli “studenti” di Sondrio hanno decisamente apprezzato. Tanta curiosità per i seminari dedicati al social media marketing, a storytelling e videotelling, ma pure per gli incontri sul cicloturismo e sui nuovi concetti del turismo enogastronomico, ambiti sui quali in Valtellina già da tempo c'è grande attenzione per far crescere un'offerta che affianca il tradizionale turismo invernale nelle località sciistiche.

Crescita e valorizzazione delle potenzialità dei territori, d'altra parte, sono un po' due parole d'ordine, per il progetto di formazione rivolto agli operatori e inserito dalla Regione nelle iniziative per l'Anno del turismo lombardo, partito nel 2016 con le passerelle galleggianti di Christo sul lago d'Iseo e ormai vicino al traguardo conclusivo, fissato per il mese di giugno.

L'obiettivo è ambizioso e lo dichiara lo stesso nome scelto per l'iniziativa, “inLombard1a”, scritto con il numero 1 al posto della lettera "i" perché “la sfida è diventare la prima regione italiana anche in ambito turistico e la formazione è una componente strategica indispensabile per raggiungere questo traguardo”, spiega l'assessore regionale alle Attività produttive Mauro Parolini, che già da tempo ha puntato i riflettori sullo sviluppo di questo settore. “Per completare il salto di qualità che la Lombardia sta compiendo è necessario investire sull'aspetto della formazione e riacquistare consapevolezza del nostro grande potenziale”, sottolinea Parolini. “Il turismo è innanzitutto relazione ed incontro con luoghi e persone, il fattore umano in questo settore gioca un ruolo fondamentale perché è l'elemento che può fare di un viaggio un'esperienza indimenticabile”.

Ecco perché la Regione - con la società Explora come braccio operativo e la collaborazione di UnionCamere – ha lanciato il progetto delle giornate di formazione nei territori lombardi: Como, Lecco e Monza, poi Brescia e dintorni, Varese e ora Sondrio, “una delle province più dinamiche e ricche nell'offerta turistica”, ricorda Parolini. Poi toccherà a Bergamo, alla zona di Cremona, Lodi e Pavia, al territorio del Garda e quindi a Milano, per la tappa conclusiva.

“Questo cammino di formazione innovativo vuole dare agli operatori, e a tutta la filiera, un'occasione per arricchire le loro competenze, migliorare la promozione, accrescere l'attrattività delle destinazioni e migliorare l'accoglienza”. Come, l'hanno spiegato gli esperti, partendo dall'idea che “dobbiamo mettere insieme l'orgoglio di chi siamo oggi, dei risultati che abbiamo raggiunto in Lombardia, con l'ambizione di fare sempre meglio e sempre di più per ampliare il bacino dei visitatori”, dice Massimiliano Serati, relatore del seminario su “Turismo oggi”.

E in Valtellina sono pronti a fare la loro parte: “Una giornata come questa è un'occasione interessante per chiarirsi le idee e focalizzare meglio gli obiettivi, il turismo è molto cambiato anche nel nostro territorio e bisogna aggiornarsi”, sottolinea Cristian, titolare di una struttura ricettiva in Alta Valtellina per cui sta studiando un restyling completo. “C'è sempre più attenzione per i pacchetti dedicati alla bici, è un ambito interessante anche per le nostre strutture ma è importante capire bene le richieste del mercato”, aggiunge Gabriele, che nel Sondriese ha un'azienda vitivinicola con agriturismo. E con le dritte degli esperti di “inLombard1a” ognuno potrà studiare meglio progetti e percorsi per crescere e guardare al futuro.

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