Tutti gli shutdown della storia americana
Tutti gli shutdown della storia americana
Economia

Tutti gli shutdown della storia americana

L'ultimo è durato ben 21 giorni. E gli Usa non solo non sono falliti, ma l'allora presidente Clinton ne uscì rafforzato

Il 17 ottobre fallisce l’America? O fallisce il mondo? Molto probabilmente non succederà nessuna delle due cose. Anche se entro quella data repubblicani e democratici non troveranno un accordo per evitare il cosiddetto “shutdown” (letteralmente “chiusura”) dell’America, il mondo continuerà tranquillamente ad esistere e, stando all’esperienza, nessun cataclisma finanziario si abbatterà sull’universo. Nella storia americana, infatti, quello che potrebbe abbattersi il 17 ottobre non è il primo, ma addirittura il 18esimo. I precedenti sono indicati nel grafico (fonte: Nbc).

L’ultimo shutdown americano risale alla metà degli Anni ’90 ed è durato 21 giorni, il più lungo di sempre. La crisi finanziaria dello Stato americano, anche allora, originò dall’opposizione repubblicana alla spesa pubblica dell’Amministrazione guidata da Bill Clinton, ritenuta eccessiva. Non ottenendo dai repubblicani il consenso a continuare a spendere, l’Amministrazione Clinton andò tecnicamente in default: non aveva più materialmente i soldi per onorare alcuni impegni di spesa e doveva decidere quali lasciare indietro e quali continuare a pagare. Tra gli altri decise di sospendere gli assegni ai veterani di guerra, tradizionalmente il bacino elettorale dei repubblicani. Per evitare la perdita di consenso, in quei 21 giorni l’allora speaker della Camera, il repubblicano Newt Gingrich, scese a più miti consigli e accettò il budget di Clinton che ne uscì come un vincitore. Anche perché molti dipendenti pubblici, senza la garanzia di venire pagati, accettarono di continuare a lavorare. Tra loro anche una certa Monica Lewinsky

Le conseguenze economiche dello shutdown

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