Scadenze fiscali: tutto quello che si paga ad aprile
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Scadenze fiscali: tutto quello che si paga ad aprile
Economia

Scadenze fiscali: tutto quello che si paga ad aprile

Dalle dichiarazioni sullo spesometro ai sostituti d’imposta sull’Irpef, fino alla Tobin tax

E’ un periodo decisamente denso di scadenze fiscali il mese di aprile. Un ricco menù di dichiarazioni e versamenti che tra l’altro si è già aperto lo scorso 10 aprile. Per questa data infatti i contribuenti Iva mensili, hanno già dovuto comunicare le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2013,ovvero il cosiddetto spesometro. Ma il vero clou dei doveri tributari scatterà tra il 15 e il 16 aprile prossimi, quando ancora una volta i possessori di  Iva, ma ancora di più i soggetti che svolgono il ruolo di sostituti di imposta, dovranno provvedere a tutta una serie di comunicazioni e versamenti.

COME FUNZIONA IL NUOVO SPESOMETRO

E come non dimenticare poi,sempre per il 16 aprile il pagamento della Tobin Tax, per chi sarà soggetto alla nuova imposta di carattere finanziario. La sfilza di date da segnare con il rosso continueranno poi ancora con il 22, il 28 e il 30, giorni nei quali sono fissate una serie di altre incombenze tributarie che riguarderanno sempre i soggetti Iva e quegli operatori che svolgono un’attività intracomunitaria. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali saranno tutti i prossimi appuntamenti con il fisco per il mese in corso,così come segnalati dalla stessa Agenzia delle entrate:

UN NUOVO BALZELLO CHIAMATO TOBIN TAX

15 aprile 2014: i soggetti Iva dovranno provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti dal documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Un obbligo questo che vale anche per chi esercita il commercio al minuto.

16 aprile 2014: innanzitutto vediamo quali saranno gli obblighi in capon ai soggetti che svolgono il ruolo di sostituti

1)Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente.

2)Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente.

3)Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente.

4)Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente.

5)Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente.

6)Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente.

7)Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente.

8)Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente.

Capitolo a parte poi è rappresentato dalla Tobin tax. Sempore per il 16 aprile infatti, è previsto il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie in questione, relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi degli stessi strumenti, effettuati nel mese precedente.

IMPOSTE, ECCO QUANTO PAGHEREMO QUEST'ANNO

22 aprile 2014: i contribuenti Iva trimestrali dovranno comunicare le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2013, ovvero il relativo spesometro.

28 aprile 2014: gli operatori intracomunitari con obbligo mensile e trimestrale di comunicazione, dovranno presentare gli elenchi riepilogativi (Intrastat) delle cessione e degli acquisti effettuati nel mese precedente o nel trimestre appena concluso  

30 aprile 2014: il mese si chiude con un’incombenza che riguarda ancora i soggetti Iva. Questi ultimi saranno tenuti a comunicare con cadenza mensile o trimestrale a seconda del regime scelto, le cessioni di beni e le prestazioni di servizi di importo superiore a 500 euro effettuate o ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi considerati a rischio evasione e inserite nella speciale “black list” del ministero delle Finanze.

FISCO, CONTROLLI SEMPRE PIU' SERRATI

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