Reddito di cittadinanza, perché potrebbe far salire la disoccupazione
ANSA/FRANCO SILVI
Reddito di cittadinanza, perché potrebbe far salire la disoccupazione
Economia

Reddito di cittadinanza, perché potrebbe far salire la disoccupazione

Il sussidio a tempo indeterminato proposto dall’M5S rischia di spingere molti scoraggiati a iscriversi ai Centri per l’Impiego

E’ stato ideato per dare un sostegno ai disoccupati e a chi è rimasto indietro ma, qualora entrasse in vigore, potrebbe paradossalmente far crescere la disoccupazione. Il Reddito di Cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle rischia di avere un effetto collaterale non calcolato.

Lo si intuisce osservando i dati Istat sul mercato del lavoro, che segnano da mesi un calo della disoccupazione, anche se a ritmi molto lenti. In Italia, secondo le statistiche, oltre 2,8 milioni di persone, circa l’11% della popolazione in età da lavoro, sono senza  un impiego e sono iscritte agli uffici di collocamento.

L’esercito degli scoraggiati

Non va dimenticato, però, che esiste anche un nutrito esercito nostri connazionali che, pur non avendo un’ occupazione, non la cercano neppure perché pensano di non avere alcuna chance di trovarla (benché in linea teorica siano disponibili a lavorare). Si tratta di 2,8 milioni di scoraggiati che non si iscrivono ai Centri per l’Impiego visto che non hanno molta convenienza a farlo.

Non è un mistero, infatti, che gli uffici di collocamento pubblici funzionino poco o non come dovrebbero e che soltanto una piccola minoranza delle offerte di lavoro (meno del 5%) passa attraverso queste strutture. Inoltre, per i disoccupati cronici non c’è alcuna possibilità di ottenere il sussidio di disoccupazione (Naspi) che viene erogato solo nei 24 mesi successivi al licenziamento.

Corsa al collocamento

Dunque, come si comporterebbero gli scoraggiati se arrivasse un nuovo sussidio come il Reddito di Cittadinanza? C’è il rischio che, per averlo almeno per qualche mese, molti di loro facciano la corsa a registrarsi al collocamento visto che il sussidio proposto dal Movimento 5 Stelle prevede che i beneficiari, se disoccupati, risultino iscritti ai Centri per l’Impiego prima di chiedere l’assegno.

Ecco perché il tasso di disoccupazione attuale, che viene calcolato proprio in base al numero di iscritti agli uffici di collocamento pubblici, potrebbe aumentare con l’arrivo del Reddito di Cittadinanza. Certo, non tutti gli scoraggiati avranno i requisiti per ottenere l’indennità proposta dall’M5S, che viene concessa soltanto a chi si trova sotto la soglia della povertà relativa. Il rischio di comportamenti opportunistici, però, è piuttosto concreto.

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