Lavoro negli Stati Uniti, ecco dove cercarlo
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Lavoro negli Stati Uniti, ecco dove cercarlo
Economia

Lavoro negli Stati Uniti, ecco dove cercarlo

Solo le piccole città ad offrire maggiori opportunità, soprattutto in Texas

Opportunità di lavoro negli Stati Uniti

Nei giorni scorsi siamo rimasti tutti piacevolmente sorpresi dal leggere gli ultimi dati sull'andamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti. Per la prima volta dal 2008, infatti, il tasso di disoccupazione sarebbe sceso sotto la soglia del 6 per cento. La differenza con il valore pre-crisi è solo di uno 0,1 per cento, ma rispetto ai tassi record del 2010, quando superò il 10 per cento, si tratta di un risultato molto positivo. Naturalmente è ancora presto per affermare che la recessione è stata superata, ma i 180mila nuovi posti di lavoro creati ad agosto e i 280mila che sono seguiti a settembre riportano l'attenzione sulle nuove opportunità offerte dall'America. 

Metropoli vs. piccole città

Un'interessante classifica recentemente pubblicata dal magazine americano Money elenca tutte le città statunitensi che, oggi, chi è in cerca di un lavoro dovrebbe prendere in considerazione. E' quantomeno curioso notare che la maggior parte delle nuove opportunità si trovi nelle piccole città piuttosto che in quelle grandi. 

Al primo posto si è piazzata Sugar Land (87mila abitanti), in Texas. La disoccupazione è ferma al 4,2 per cento, l'occupazione dal 2010 ad oggi è cresciuta al 10 e nel 2018 dovrebbe stabilizzarsi al di sopra del 18 per cento. Attenzione però: chi vuole lavorare a Sugar Land è bene che si presenti con un curriculum di buon livello, perché quella texana è un'oasi per colletti bianchi. 

Texas

Sono in Texas anche la seconda e la quarta città di questa classifica. Si tratta di Flower Mound, 70mila abitanti, forza lavoro in crescita a ritmi del 10 per cento annuo con previsioni superiori al 18 per il 2018 e Allen, 90mila abitanti, occupazione in crescita oggi al 10 per cento con stime oltre il 14 per il 2018.  

Indiana e Colorado

Al terzo posto troviamo Carmel, una cittadina di poco più di 80mila abitanti, nell'Indiana, che negli ultimi dieci anni è riuscita a trasformarsi in un centro finanziario di medio livello. Dal 2010 ad oggi il tasso di occupazione è cresciuto a ritmi dell'8 per cento annuo, ed entro il 2018 dovebbe più che raddoppiare. 

In quinta posizione c'è invece Highlands Ranch, Colorado. 103mila abitanti, occupazione in crescita a ritmi dell'8 per cento annuo, e stime per il 2018 che sfiorano il 13. 

Tennessee, Louisiana e North Dakota

Sesta, settima e ottava posizione sono occupate, rispettivamente, da Franklin, Tennessee; Bossier City, Louisiana; e Bismarck, North Dakota. La prima conta poco meno di 70mila abitanti, l'occupazione cresce al 7 per cento, con stime che sfiorano il 12 per il 2018, ed è il luogo ideale per chi vanta un curriculum da artista. La seconda di abitanti ne ha 66mila, le opportunità di lavoro continueranno a crescere al 10 per cento per poi assestarsi al 12, ed è pronta ad accogliere chiunque voglia lavorare nel mondo dell'hospitality. La terza ha 65mila abitanti ed è esplosa da poco: l'occupazione sta crescendo a ritmi del 3 per cento annuo, ma dovrebbe raggiungere quota 11,4 nel 2018, trainata dai comparti manifatturiero ed energetico. 

North Carolina e Nebraska

Chiudono la classifica Cary, in North Carolina, e Bellevue, Nebraska. La prima conta oltre 144mila abitanti, sta crescendo a ritmi dell'8 per ento ed entro il 2018 dovrebbe assestarsi all'11. E' la meta ideale per ricercatori specializzati in medicina e biotecnologia ma anche per chi lavora nel mondo dell'hi-tech. La seconda, infine, di abitanti ne ha appena 53mila, ma il suo tasso di occupazione sta crescendo al 9 per cento con stime per il 2018 che superano il 10. Anche in questo caso l'economia è trainata dal turismo. 

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