Scandalo Mps, su Facebook la campagna verità
Scandalo Mps, su Facebook la campagna verità
Economia

Scandalo Mps, su Facebook la campagna verità

Sulla pagina della banca l'intervento dell'amministratore delegato Fabrizio Viola e del suo team per dare tutti i chiarimenti sulla vicenda

Tutti su Facebook. A cercare spiegazioni, chiarimenti e risposte ai mille interrogativi che la vicenda Mps sta lasciando aperti soprattutto per i clienti, i correntisti, le imprese.

È la banca a rispondere attraverso la “Campagna verità” sulla propria pagina Facebook

Tutto è iniziato con un post pubblicato dall’amministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola, in cui scriveva:
"Buongiorno. Le notizie finanziarie e di cronaca che riguardano la Banca sono ancora in primo piano: sulla stampa, in tv e in rete. Non sempre é facile e possibile verificarne l'attendibilità, isolando i fatti e le certezze dalle ipotesi e dalle supposizioni. Quello che possiamo fare è però chiarire che il Monte dei Paschi di Siena è una banca solida, non ha problemi nella sua operatività, continua a lavorare come ha sempre fatto. Tutti i dipendenti del Monte, che ringrazio ancora per lo straordinario impegno, sono a disposizione per qualunque necessità nelle nostre migliaia di filiali in tutta Italia.
Abbiamo seguito con attenzione i vostri commenti di questi giorni e le discussioni che ne sono derivate, a volte dai toni forti.
Vogliamo davvero ringraziarvi tutti per i numerosissimi post. Siamo qui con voi ed insieme a voi vogliamo costruire la nostra nuova storia. Continuate a scriverci, continueremo a rispondervi.
Lo farò io, lo faranno i miei collaboratori".

Era il 1 febbraio. Dopo il suo messaggio ne sono seguiti altri del team Mps relativi alla polemica sull’Imu che per alcuni sarebbe stata incassata dal Monte attraverso i Monti-bond con un giro vorticoso per il quale i cittadini avrebbero pagato la tassa sugli immobili allo Stato che utilizzerebbe i soldi per prestare i 3,9 miliardi a Mps.
L'Imu è una tassa che lo Stato italiano ha incassato e che va a coprire spese e debito pubblico. Il finanziamento che viene fatto a Montepaschi è un 'finanziamentò che ha un rendimento del 9%, quindi molto alto, e che nei nostri obiettivi verrà reso allo Stato grazie alla nostra capacità di generare capitale”, è la risposta.

E poi ancora: chiarimenti sull’operazione Casaforte , e sulle obbligazioni, e sulle voci e notizie che riempiono gli articoli dei mezzi di comunicazione. Per fare chiarezza, certo. Limitatamente a quanto è possibile sapere finora.

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