Mini Imu, ecco tutte le città in cui si dovrà pagare
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Mini Imu, ecco tutte le città in cui si dovrà pagare
Economia

Mini Imu, ecco tutte le città in cui si dovrà pagare

Sono molti i capoluoghi di Regione che hanno deliberato per il 2013 aumenti delle aliquote sulla prima casa rispetto al 2012

Dopo annunci, smentite e conferme, ormai è ufficiale: in più di duemila Comuni si dovrà pagare la cosiddetta mini Imu, ossia un conguaglio derivante dalla variazione delle aliquote della tassa sugli immobili per le abitazioni principali registrata tra il 2012 e il 2013. In pratica presso tutte le amministrazioni locali che hanno deciso con le ultime delibere dello scorso 9 dicembre di aumentare l’aliquota sulle prime case, i proprietari saranno chiamati entro il prossimo 16 gennaio a versare una quota pari al 40% della differenza tra l’importo pagato nel 2012 e quello che avrebbero dovuto pagare nel 2013, dato che poi per quest’anno il versamento in questione sulle abitazioni principali è stato abolito.

IMU, PER LE SECONDE CASE REBUS ALIQUOTE

Ma vediamo allora nel dettaglio, prendendo in esame i capoluoghi di Regione da Nord a Sud, dove i contribuenti saranno chiamati a pagare e dove invece questo non accadrà. I dati sono tratti dal sito del ministero del Tesoro presso cui sono giunte le delibere dei vari consigli comunali che hanno stabilito le nuove aliquote. In alcuni casi il documento consiliare non è ancora ufficialmente disponibile, e dunque saranno fornite indicazioni con il beneficio di inventario.

Aosta: aliquota invariata allo 0,4%, e dunque non si paga mini Imu

Torino: aliquota invariata allo 0,4%, non si paga mini Imu

Milano: l’aliquota passa dallo 0,4 del 2012 allo 0,6 del 2013. Si pagherà la mini Imu

Bolzano: aliquota invariata allo 0,4%, non si paga mini Imu

Trento: aliquota invariata allo 0,4%, non si paga mini Imu

Trieste: aliquota invariata a 0,39%, non si paga mini Imu

Venezia: l’aliquota dovrebbe restare invariata allo 0,4% e non si dovrebbe pagare mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Genova: l’aliquota passa da 0,5% del 2012  a 0,58% del 2013. Si pagherà la mini Imu

Bologna: l’aliquota passa da 0,4% del 2012 a 0,5% del 2013. Si pagherà lamini Imu

Firenze: l’aliquota dovrebbe restare invariata allo 0,4% e non si dovrebbe pagare mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Ancona: l’aliquota passa dallo 0,4% del 2012 allo 0,6% del 2013. Si pagherà la mini Imu

Perugia: l’aliquota passa dallo 0,4% del 2012 allo 0,6% del 2013. Si pagherà la mini Imu

Roma: l’aliquota dovrebbe aumentare da 0,5% allo 0,6% e quindi si dovrebbe pagare la mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

L’Aquila: l’aliquota dovrebbe restare invariata allo 0,37% e non si dovrebbe pagare mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Campobasso: l’aliquota dovrebbe restare invariata allo 0,5% e non si dovrebbe pagare mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Napoli: l’aliquota passa dallo 0,5% del 2012 allo 0,6% del 2013. Si pagherà la mini Imu

Potenza:  l’aliquota passa dallo 0,5% del 2012 allo 0,6% del 2013. Si pagherà la mini Imu

Bari: l’aliquota dovrebbe restare invariata allo 0,37% e non si dovrebbe pagare mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Catanzaro: aliquota invariata a 0,6%, non si paga mini Imu

Palermo: l’aliquota dovrebbe aumentare da 0,4% a 0,48% e quindi si dovrebbe pagare la mini Imu. La delibera ufficiale non è ancora disponibile sul sito del Tesoro

Cagliari: l’aliquota, caso del tutto unico, scenderà da 0,45% del 2012 a 0,4% del 2013. In ogni caso non si pagherà mini Imu.  

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