Microsoft: il nuovo amministratore delegato potrebbe essere Bill Gates
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Microsoft: il nuovo amministratore delegato potrebbe essere Bill Gates
Economia

Microsoft: il nuovo amministratore delegato potrebbe essere Bill Gates

Anche se molti parlano di Hans Vestberg come candidato principale, c'è chi punta su un ruolo più attivo dell'ex numero uno e fondatore del gruppo

Per ora, le bocche sono cucite. Ma le voci hanno iniziato a circolare lo stesso. E, a quanto pare, ci sarebbe chi pensa a un ritorno in scena di Bill Gates. Come riferisce Re/code , l’ex-ceo e fondatore del gruppo potrebbe tornare ad avere un ruolo attivo e di maggior responsabilità accanto al nuovo ceo o dietro le quinte, come ombra del nuovo manager. La selezione per il dopo Ballmer, infatti, non è facile. Innanzitutto, perché il nuovo ceo dovrà affrontare l’impresa di rilanciare un’azienda già alle prese con risultati non brillanti per quanto riguarda il software, ma anche poco incoraggianti sul fronte di smartphone e tablet. A complicare le cose, ci si metterebbe anche l’ingombrante presenza nel consiglio di amministrazione di Steve Ballmer che detiene circa l’8% delle azioni della multinazionale. Una variabile che, da sola, sarebbe bastata a fare dire no ad alcuni candidati preoccupati della potenziale mancanza di indipendenza. Sarebbe questo il caso di Alan Mulally, ceo 68enne di Ford che era stato dato favorito e che ha invece deciso di continuare a lavorare nell’industria automobilistica. 

Nelle ultime ore, fra i papabili successori è emerso il nome di Hans Vestberg, amministratore delegato di Ericsson. Vestberg sarebbe in lizza insieme a Satya Nadella, già alla guida del cloud computing di Microsoft e Stephen Elop, ex ceo di Nokia e oggi executive vice president della divisione Devices and Services ceduta a Microsoft lo scorso settembre. Oltre ai 48 anni d’età, Vestberg avrebbe dalla sua anche i risultati prodotti: sotto la sua guida, infatti, le azioni di Ericsson sono cresciute del 19%, mentre il fatturato è passato da 27,6 miliardi di euro del 2009 a 30,1 nel 2013. In Ericsson, inoltre, il manager ha fatto esperienza sia sul fronte consumer sia sul versante business, dove ha traghettato l'azienda. Insomma, uno scenario analogo alla trasformazione in azienda di dispositivi e servizi seguita da Microsoft. Per l’ufficializzazione, però, bisognerà avere ancora un po’ di pazienza: per giovedì, infatti, è attesa la trimestrale del gruppo che non sarà particolarmente brillante. L’annuncio della nomina, dunque, dovrebbe slittare a fine mese.

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