Le milanesi The Posh, atlete per caso, alla sfida di Londra. In nome della ricerca contro il cancro
Le milanesi The Posh, atlete per caso, alla sfida di Londra. In nome della ricerca contro il cancro
Economia

Le milanesi The Posh, atlete per caso, alla sfida di Londra. In nome della ricerca contro il cancro

POWER AND THE CITY – Pronti, partenza, via! Domenica 6 ottobre tra i 16 mila partecipanti previsti alla Royal Parks Foundation Half Marathon, la mezza maratona londinese attraverso i parchi di Sua Maestà, ci saranno anche loro: Silvia Ranzi…Leggi tutto

POWER AND THE CITY – Pronti, partenza, via! Domenica 6 ottobre tra i 16 mila partecipanti previsti alla Royal Parks Foundation Half Marathon, la mezza maratona londinese attraverso i parchi di Sua Maestà, ci saranno anche loro: Silvia Ranzi, Barbara Cologni, Simona Perrini, Lara Vettorato e Daniela Luzio. Sono le protagoniste di The Posh Race, il web reality sulla corsa tutto al femminile nato nel marzo scorso per gioco o quasi.

A lanciare la sfida è stato Daniel Fontana, triatleta ironman italo-argentino: avrebbe trasformato le cinque professioniste milanesi da sempre allergiche allo sport (ogni tipo di sport!) in atlete vere e proprie. La loro prima reazione? Non se ne parla nemmeno. Rischiare di rovinare “trucco e parrucco”? Abbandonare il tacco 12 per un paio di scarpe basse, e per di più “tecniche”? Rinunciare alle ore piccole e a qualche stravizio di gola?

Eppure… L’hanno fatto. Sette mesi di training, costantemente riprese dalle telecamere, vissuti tra momenti “no” (quel fiato che non si “rompeva” mai) e gioie inaspettate (il traguardo della prima gara, di “soli” 6 km, fatta a giugno). E ora la sfida più grande: la mezza maratona di Londra. Correranno per sé. Ma soprattutto per le altre. Le donne. Tutte.

Perché Silvia (communication specialist), Barbara (giornalista), Simona (bancaria & party girl per definizione), Lara (interior designer) e Daniela (responsabile di un centro estetico) sono anche testimonial di LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). E, in vista dell’appuntamento londinese, hanno lanciato una raccolta fondi. Aprendo la pagina “The Posh Race per Lilt” su Retedeldono.it è possibile donare somme piccole o grandi. Anche una cifra minima può fare la differenza. Si contribuirà a regalare una visita senologica a una delle donne che si presenterà presso l’Unità Mobile della LILT o presso i centri specializzati per tutto il mese di ottobre.

Il traguardo stabilito dalle cinque Posh è di 5 mila euro: è ambizioso, ma non impossibile, dicono. E se lo si supera tanto meglio. Perciò fatevi sotto con le donazioni! E a voi ragazze che dire… In bocca al lupo per domenica! Il vostro allenatore Daniel Fontana non ha dubbi: “Ce la faranno”.

E a Panorama.it confida: “In questi mesi la cosa più difficile è stata fare perdere loro certe cattive abitudini, come le ore piccole e soprattutto la voglia di drink, non certo energetici”. Ma poi rilancia: “È stato bello vedere crescere l’impegno, scoprirle emozionate alla fine della loro prima gara a giugno e ritrovarle motivatissime una decina di giorni fa quando tutte e cinque sono riuscite a correre ben 15 km”.

Qualche retroscena? Pare che con Lara, Daniela e Barbara sia stato più semplice. Mentre con Silvia e Simona, “le più ingestibili”, Daniel abbia persino alzato più volte la voce. Ma tant’è. A quanto pare ne è valsa la pena. Vero, ragazze? E ancora: in bocca al lupo! A Londra dimostrerete a tutti chi siete!

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