Specchiasol, dalle erbe all'industria made in italy
Specchiasol, dalle erbe all'industria made in italy
Economia

Specchiasol, dalle erbe all'industria made in italy

Storia di un'azienda made in Italy che riesce a vendere succo di melagrana a uno dei più grandi paesi produttori di melagrana

Si può vendere succo di melagrana ad uno dei maggiori Paesi produttori di melagrana? Sì, con il Made in Italy questo è possibile, anche quando si tratta di prodotti naturali e fitofarmaci. Il Paese citato è l’Azerbajan, l’azienda che esporta laggiù il suo succo ricco di antiossidanti è la Specchiasol, 24 milioni di euro di fatturato e 40 anni di attività appena celebrati a Verona con un importante convegno su benessere e alimentazione. “Anch’io mi sono stupito di questo particolare e ne ho chiesto la ragione” racconta divertito il fondatore e presidente Giuseppe Maria Ricchiuto. “E la risposta che ho ottenuto è stata: l’Italia ci garantisce più cultura e qualità nella produzione. Un messaggio di cui far tesoro".

Nata da un’intuizione quando ancora in Italia non si parlava né di salute né di alimentazione naturale, la Specchiasol oggi produce e commercializza 750 referenze tra erbe officinali, oli essenziali, oligoelementi, vitamine, integratori, gemmoderivati e chi più ne ha ne metta, collaborando attraverso il suo laboratorio di ricerca interno con le maggiori università italiane. “Il nostro obiettivo, sin dall’inizio è stato quello di creare cultura fitoterapica in Italia” continua Ricchiuto “contribuendo allo sviluppo di un settore curativo e scientifico da affiancare alla farmacologia tradizionale”. Dopo 40 anni, il settore è in piena crescita con tanto di riconoscimenti ministeriali, una quota di export pari al 12 per cento e una forza lavoro che non ha mai conosciuto cedimenti: “Nei due stabilimenti di Verona e di Specchia e nelle due aziende agricole biologiche in cui coltiviamo le nostre erbe, impieghiamo circa 130 persone. Non ho mai dovuto licenziare nessuno. E per me, sarebbe una vera sconfitta”.   

A utilizzare questa pianta originaria del Mato Grosso sarà presto anche il gruppo Coca Cola . Il fatturato cresce in media dell’8 per cento. E come sempre succede, il segreto sta nella continua innovazione. Un esempio? Specchiasol scoprì le virtù dolcificanti dlela Stevia circa dieci anni fa, ma il ministero della sanità italiano allora ne bocciò la commercializzazione. “Adesso invece, è la novità del movimento: altissimo potere dolcificante a zero calorie. Noi ci puntiamo molto”.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti