ANSA /Massimo Percossi
Economia

Esuberi Meridiana: 5 cose da sapere

I dipendenti che scelgono di andarsene potranno firmare la "non opposizione al licenziamento" e ricevere da 4 a 6 anni di mobilità all'80% dello stipendio

Dopo mesi di trattative, è stata messa oggi la firma al primo accordo tra azienda e sindacati sugli esuberi Meridiana. L'intesa è stata raggiunta oggi grazie alla "ragionevolezza e la voglia di scommettere ancora sul futuro", ha detto il sottosegretario del Lavoro, Teresa Bellanova, alla fine del tavolo ministeriale che ha chiuso solo la prima parte della vertenza che proseguirà probabilmente dal 9 gennaio al Mise, e che interessa in tutto 1.634 dipendenti dichiarati esuberi dall'azienda. Ecco cosa è stato deciso.

Non opposizione al licenziamento

I lavoratori, a partire da domani, avranno 24 ore di tempo per decidere se lasciare o meno la compagnia e, nel caso della prima ipotesi, presentare la "non opposizione al licenziamento", preludio all'allontanamento dalla societa' o al pre-pensionamento.

Ammortizzatori sociali

I tempi sono strettissimi. Se lasceranno, infatti, i lavortori potranno usufruire del massimo degli ammortizzatori sociali secondo le regole pre-Fornero che restano in vigore solo fino al 31 dicembre: potranno contare, cioè, su un periodo dai 4 ai 6 anni di mobilità a seconda dell'età del lavoratore, con una retribuzione pari all'80% dello stipendio.

Il bonus per tutti

I volontari potranno inoltre usufruire di un bonus di 15.000 euro, offerto dalla compagnia, a fronte della rinuncia ai termini del preavviso, e potranno godere, assieme ai familiari, di biglietti gratuiti.

Gli interessati

Meridiana stima che gli interessati possano essere circa 400, mentre per i sindacati sarebbero un centinaio. Questo significa che da gennaio sarà sicuramente necessaria una nuova vertenza per raggiungere il numero necessario (secondo l'azienda) di uscite: 1.634.

La procedura

Dal 29 dicembre si terranno incontri individuali con i dipendenti che avranno inviato il modulo di dichiarazione di non opposizione, in questo modo le procedure della conciliazione saranno formalizzate presso gli aeroporti di Olbia e di Milano Malpensa

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