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Economia

Esodati, chi è già in pensione e chi aspetta ancora. Ecco il documento dell'Inps

Tutti i dati diffusi dall'istituto di previdenza sui lavoratori finora salvaguardati: meno di 80mila, di cui solo 27mila ricevono l'assegno

Solo 27mila già in pensione su 80mila salvaguardati, più altre 50mila persone che attendono ancora una risposta. Sono i dati diffusi dall'Inps (e aggiornati al dicembre 2013) sulla platea degli esodati, cioè quei lavoratori che hanno firmato un accordo con la propria azienda per mettersi in mobilità in vista del pensionamento ma che, alla fine del 2011, sono rimasti beffati dalla riforma previdenziale voluta dall'ex-ministro del welfare, Elsa Fornero (che ha spostato in avanti l'età di congedo dal lavoro).

GLI ESODATI E IL GOVERNO LETTA

STORIE DI ESODATI

Con tre provvedimenti di legge approvati tra il 2012 e il 2013, il governo Monti ha concesso di andare in pensione con le vecchie regole (in vigore prima della Riforma Fornero) a 130mila lavoratori. Altri 26mila verranno invece salvaguardati grazie a due interventi dell'attuale esecutivo guidato da Enrico Letta. Per quest'ultima platea di esodati, è ancora in corso la raccolta delle domande (che durerà fino all'ultima settimana di febbraio). Per i tutelati dal governo Monti, invece, ci sono finalmente dei dati ufficiali. Sono quelli riportati una nota diffusa dall'Inps, che traccia un primo bilancio delle operazioni di salvaguardia. Ecco, di seguito, il documento originale dell'Istituto Nazionale della Previdenza.

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