Dieci suggerimenti per il curriculum perfetto
Dieci suggerimenti per il curriculum perfetto
Economia

Dieci suggerimenti per il curriculum perfetto

Farsi notare è anche una questione di strategia, ecco come presentarsi per massimizzare le possibilità di successo

I cacciatori di teste impiegano in media sei secondi  per valutare una candidatura. Il sito di recruting online The ladder ha sintetizzato per Business Insider  i consigli giusti per farsi notare. Ecco i dieci principali: ricordate che nell’86% dei casi, i selezionatori controllano i profili online dei candidati. Meglio, dunque, aggiungere ai propri contatti un link al proprio profilo, per evitare di essere scambiati con qualcun altro. Secondo: sempre alla voce contatti, meglio comunicare un numero di cellulare dedicato alla ricerca di un nuovo lavoro. Infatti, le eventuali telefonate che arriveranno non potranno essere confuse con chiamate personali. La stessa regola si applica all’indirizzo mail. Terzo: non indicate un obiettivo generico tipo “professionista in cerca di opportunità per crescere”. Non solo non fornisce alcuna informazione importante su di voi (chiunque, infatti, potrebbe scrivere la stessa cosa), ma distrae l’attenzione. Piuttosto, sì a una descrizione precisa di cosa state cercando e di quale valore potreste portare all’azienda.

Quarto: nella scansione cronologica, partite dal lavoro più recente, perché è l’informazione più interessante per un selezionatore. La regola non si applica ai neolaureati. In generale, non devono essere fornire informazioni sugli studi superiori. Quinto: identificate le parole più comuni e la terminologia che caratterizza la vostra professione. Molti selezionatori, infatti, utilizzano programmi di analisi computerizzata, quindi le parole “giuste” possono contribuire a far emergere la vostra candidatura. Sesto: un’indicazione delle dimensioni dell’azienda per cui lavorate è un parametro che può aiutare un cacciatore di teste a valutare il peso effettivo del vostro ruolo. Settimo suggerimento: rendere fruibile il curriculum è sempre una buona regola. Blocchi di testo troppo fitti possono non invitano alla lettura. Per questa ragione, gli esperti consigliano di evidenziare i risultati ottenuti con un elenco puntato e con non più di tre voci per esperienza lavorativa. 

Ottavo: se possibile, quantificate i risultati ottenuti per l’azienda, in termini di risparmio o di vantaggi economici. Per esempio: “Utilizzando una nuova procedura, ho contribuito a generare un risparmio di…”. Il nono suggerimento ricorda che un curriculum efficace non è fatto solo delle parole di cui è scritto, ma anche dell’uso attento degli spazi bianchi. Fate in modo che nella pagina le informazioni rilevanti possono essere individuate facilmente. Infine, evitate l’uso di colore e caratteri difficili da leggere. Meglio attenersi ai tre più comuni, come Arial, Tahoma o Calibri. E, a differenza di quello che sembrava un must un tempo, non includente una foto che potrebbe confondere il sistema elettronico di scansione del curriculum.

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