Conti correnti, perché piacciono ai giovani
Conti correnti, perché piacciono ai giovani
Economia

Conti correnti, perché piacciono ai giovani

Un' indagine di Federlus e Gfk Eurisko rivela che molti under 35 usano i servizi bancari. Ma la stragrande maggioranza preferisce operare online

Conti correnti e carte di pagamento. Sono questi i prodotti bancari preferiti dai giovani. A rivelarlo è uno studio realizzato da Gfk Eurisko e Federlus, la federazione delle banche di credito cooperativo del Lazio, dell'Umbria e della Sardegna. Secondo l'indagine, effettuata su un campione di risparmiatori e correntisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, la stragrande maggioranza dei giovani oggi opera preferibilmente attraverso internet, piuttosto che recarsi nelle filiali.


Conti correnti: quanto costano in Italia e come si fa a cambiarli


Per svolgere le più comuni movimentazioni, infatti, il 64% del campione intervistato dice di utilizzare il computer di casa, il 34% gli smartphone e il 33% i tablet. Tra i giovani che usufruiscono dei servizi bancari online, il 90% si collega alla rete per controllare il saldo e l’estratto conto, il 78% per effettuare bonifici e pagamenti e il 58% per ricaricare il cellulare.


Conti correnti: come cambiano le tasse sugli interessi


Nonostante questa propensione all'utilizzo dei servizi a distanza, che di solito hanno delle tariffe più contenute rispetto a quelli erogati nelle agenzie, soltanto il 23% dei giovani ritiene poco costose le operazioni effettuate. Nelle banche di credito cooperativo (bcc), si registra tuttavia una percezione diversa da parte dei clienti under 35. Oltre il 52% dei giovani correntisti delle bcc, infatti, giudica poco “cari” i servizi ricevuti.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti