Basilea 3, l’accordo anti-crisi che potrebbe rivelarsi un autogol
Basilea 3, l’accordo anti-crisi che potrebbe rivelarsi un autogol
Economia

Basilea 3, l’accordo anti-crisi che potrebbe rivelarsi un autogol

Orologi? Gioielli? Cascate di cioccolato? Mucche ciccione che pascolano beate in campi verdissimi da fare invidia persino a Heidi & Co? Anche. Ma Basilea e dintorni, tra i centri più ricchi della ricca Svizzera, non suscita solo immagini bucoliche. O …Leggi tutto

Orologi? Gioielli? Cascate di cioccolato? Mucche ciccione che pascolano beate in campi verdissimi da fare invidia persino a Heidi & Co? Anche. Ma Basilea e dintorni, tra i centri più ricchi della ricca Svizzera, non suscita solo immagini bucoliche. O preferite clichè? È fonte semmai di tanti ma tanti mal di pancia tra i banchieri in grisaglia, gli imprenditori più o meno piccoli e persino tra i comuni mortali.

Motivo? Evoca Basilea 3. In altre parole: l’accordo di vigilanza bancaria che impone agli istituti di credito di rispettare criteri patrimoniali severissimi. In vigore dal 1° gennaio 2013 rischia di ridurre al lumicino l’accesso ai prestiti di grandi e piccoli. Soprattutto piccoli, a dire il vero. Con conseguenze che potrebbero rivelarsi deleterie su quel credit crunch (altra parolina magica!) meglio noto come stretta creditizia che da tempo tiene con il fiato sospeso mezzo mondo. Perché i soldi ci sono, ma nessuno o quasi li presta.

E in futuro li presterà sempre meno. In barba all’iniziazione di liquidità a pioggia (mille miliardi di euro!!!) messa a segno dalla Bce di Mario Draghi ai primi di gennaio con il trucco delle aste triennali Ltro (ennesima parolina magica!).

L’obiettivo di Basilea 3 è sacrosanto: ridurre del 70% e più il rischio di incappare in crisi sistemiche stile biennio 2007-2009. E c’è chi stima che tale rischio possa essere ridotto persino del 90% entro il 2019. Ma i costi saranno salatissimi! Le stime, fatte sui bilanci a fine 2009 delle banche, parlano di un incremento di capitale per gli 8.280 istituti di credito Ue coinvolti pari a 460 miliardi di euro sempre al 2019.

Mica briciole. Soprattutto alla luce degli aumenti di capitale realizzati negli ultimi anni per fronteggiare la crisi! Quindi? Per fare quadrare i conti le banche potrebbero:
A. Ridurre le attività in portafoglio (con ricadute negative sui propri conti).
B. Aumentare (ancora!) il costo del credito concesso (e in quel caso saranno altri guai!).

Risultato? La crisi europea potrebbe peggiorare anziché migliorare. Che Basilea 3 sia un autogol?

P.s. Basilea 3 non riguarda solo le banche europee. È un accordo internazionale che dovrebbe valere per tutti. Con una differenza: in Europa sono 8.280 gli istituti di credito coinvolti. Negli Stati Uniti 20. Come dire: l’effetto (negativo) Oltreoceano sarà ridotto all’osso (semmai ci sarà!).

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