Banco Popolare, le cose da sapere sull'aumento di capitale
MATTEO BAZZI/ANSA
Banco Popolare, le cose da sapere sull'aumento di capitale
Economia

Banco Popolare, le cose da sapere sull'aumento di capitale

Parte la ricapitalizzazione della banca. Nuovi titoli offerti con uno sconto del 29% sugli ultimi prezzi

Quasi un miliardo di euro. E' il valore dell'aumento di capitale messo in cantiere, a partire da lunedì 6 giugno, dal gruppo Banco Popolare. Ecco, di seguito, una panoramica sull'operazione, che è il primo passo con cui il Banco si avvicina alla fusione con Bpm (Banca Popolare di Milano).

Il valore dell'operazione

Con l'aumento di capitale, il Banco Popolare emetterà fino di 465.581.304 nuove azioni. Il controvalore massimo dell’offerta sarà pari a 996.343.990,56 euro (cioè quasi 1 miliardo).

Leggi anche: La fusione tra Bpm e Banco Popolare

Il concambio

Dalla prossima settimana, chi detiene un'azione del Banco Popolare si troverà nel portafoglio due cose diverse: oltre al titolo della banca (che avrà un prezzo notevolmente ribassato rispetto a quello attuale) riceverà un diritto di opzione, cioè uno strumento finanziario derivato che consente di acquistare 9 azioni del Banco Popolare di nuova emissione ogni 7 precedentemente possedute. I diritti di opzione potranno essere tenuti nel portafoglio dagli attuali azionisti della banca per sottoscrivere i titoli di nuova emissione (sborsando ovviamente dei soldi) oppure potranno essere venduti in borsa, dove saranno quotati da lunedì.

Il prezzo dei titoli

Le azioni collocate con l'aumento di capitale potranno essere sottoscritte dagli attuali soci del Banco Popolare (con il rapporto di 9 titoli nuova emissione ogni 7 azioni precedentemente possedute) al prezzo unitario di 2,14 euro ciascuna.

Lo sconto

Il prezzo fissato per i titoli di nuova emissione prevede uno sconto del 29,3% rispetto al Terp, il Theoretical Ex Right Price. Il Terp è un “numero teorico”, calcolato sulla base del prezzo di chiusura delle azioni del Banco Popolare al 1° giugno 2016 (4,17 euro), da cui viene poi sottratto il valore dei diritti che verranno scorporati dagli stessi titoli della banca e negoziati sul mercato la prossima settimana.

Le date

L'avvio della ricapitalizzazione è previsto da lunedì 6 giugno fino a mercoledì 22 giugno. I diritti di opzione resteranno quotati invece in borsa fino al 16 giugno.

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