Apple, trimestre record. Ma l’iPhone 5C non tira
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Apple, trimestre record. Ma l’iPhone 5C non tira
Economia

Apple, trimestre record. Ma l’iPhone 5C non tira

Trainata dalle ottime prestazioni dell’iPhone 5S e dei nuovi iPad, la società di Cupertino fa registrare i suoi migliori risultati di sempre in termini di fatturato. Ma le vendite del Melafonino di plastica non decollano, e Wall Street reagisce male

51 milioni di iPhone venduti, 26 milioni di iPad. Mai Apple aveva toccato punte così alte in termini di fatturato, neanche nell’era Jobs. Questo è ciò che emerge in prima battuta dalla lettura dei dati del primo quarto del 2014 , il trimestre che raccoglie i risultati ottenuti da inizio ottobre al 28 dicembre.

A giudicare dalle cifre diramate ieri - fatturato trimestrale di 57,6 miliardi di dollari e utile netto trimestrale di 13,1 miliardi di dollari, pari a 14,50 dollari per azione diluita - si direbbe che il restyling autunnale dei prodotti della Mela sia perfettamente riuscito. Lo scorso anno, giusto per fare un raffronto, l’azienda aveva venduto nello stesso periodo 47,8 milioni di iPhone e 22,9 milioni di iPad, facendo registrare un fatturato di 54,5 miliardi di dollari (sostanzialmente pari l'utile netto).

ALL'ESTERO MEGLIO CHE IN PATRIA
Ma non ci sono solo i meriti dei prodotti. Se Apple ha potuto segnare un altro trimestre record lo deve anche e soprattutto alla sua strategia commerciale, soprattutto nei mercati asiatici. A ben guardare, infatti, più che in patria (dove anzi il fatturato è calato di un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) la Mela è riuscita a sfondare soprattutto all’estero: sono le vendite internazionali - che ad oggi rappresentano il 63% del fatturato trimestrale dell’azienda - a trainare la crescita. I risultati provenienti da Cina (+29%) e Giappone (+11%), con l’Europa a seguire (+5%), sono lì a confermarlo.

UN PROBLEMA CHIAMATO IPHONE 5C
In questo quadro c’è una nota decisamente stonata, ed è quella rappresentata dall’iPhone 5C. Il Melafonino di plastica, l’arma scelta da Apple per differenziare la sua value proposition e aggredire quelle fasce di mercato dove oggi Android regna sovrano, non decolla. Lo ha ammesso lo stesso Tim Cook che parla di risultati al di sotto delle attese: "gli utenti – ha aggiunto il numero uno di Cupertino – "sono più attratti dall’iPhone 5S, probabilmente per via del nuovo sistema TouchID. È una caratteristica importante che emoziona la gente. E che, in combinazione con le altre feature uniche del 5S ne aumenta l’attenzione e l’incidenza sulle vendite." 

DELUSA WALL STREET
Che i risultati dell'iPhone 5C non siano all'altezza della situazione lo si capisce anche dal raffronto con le previsioni degli analisti, che scommettevano su più di 55 milioni di Melafonini venduti. Delusi, come loro, sono anche gli investitori, che hanno portato il titolo Apple a perdere circa l'8% nelle contrattazioni after hours di Wall Street. Difficile dire ora cosa decideranno di fare Tim Cook e soci, ma a questo punto l’ipotesi ventilata qualche giorno fa dal Wall Street Journal – quella cioè di una probabile dismissione della linea iPhone 5C – pare sempre più fondata. Se mai Apple deciderà in futuro di declinare il verbo dell’iPhone lo farà – con molta probabilità – in base alla taglia del display , più che su materiali e colori.

 
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