Borse: 10 previsioni shock per il 2015
Borse: 10 previsioni shock per il 2015
Economia

Borse: 10 previsioni shock per il 2015

Saxo Bank ha tracciato gli scenari improbabili, ma capaci di destabilizzare i mercati finanziari, basandosi sulla teoria del Cigno Nero

A leggerli c'è da toccare ferro, sebbene costituiscano un buon esercizio per l'intelligenza: anche quest'anno Saxo Bank ha pubblicato, come di consueto, le previsioni shock per il 2015, i cosiddetti "cigni neri".

Basandosi sulla teoria di Nassim Taleb, il trader - espistemologo di origine libanese e autore, appunto, del best seller "Il Cigno Nero", gli analisti della banca danese si sono concentrati nell'identificazione di dieci scenari "estremi", poco probabili ma non impossibili, che potrebbero impattare in modo significativo sull'assetto e sul comportamento dei mercati.

Attenzione, però: benché possano apparire assurde, nel concreto alcune delle previsioni degli analisti si sono verificate sul serio. Come il crollo del prezzo del petrolio: era uno dei "cigni neri" pubblicati a dicembre 2013.

Di seguito i 10 cigni neri del 2015.

La Russia di nuovo in default

Il crollo dei prezzi del petrolio e il peso delle tensioni geopolitiche con gli antagonisti, vedono le grandi aziende e il governo russo inadempiente sui temi del debito estero.

Il default, come nel 1998, è ciò che potrebbe garantire un futuro al paese, oltre ovviamente ad una soluzione diplomatica della questione Ucraina.

L’eruzione vulcanica fa strage dei raccolti

Come il vulcano Laki nell'anno 1783, l’attivo vulcano islandese Bardarbunga erutta nel 2015, portando ad un massiccio rilascio di biossido di zolfo e altri gas nocivi che offuscano i cieli d'Europa.

L'eruzione stravolge i modelli meteorologici e crea timori per uno scarso raccolto in tutta Europa, con i prezzi del grano che raddoppiano proprio mentre la ricaduta reale del vulcano risulta più modesta di quanto temuto.

Giappone: inflazione al 5%

L’incessante stampaggio di denaro della Bank of Japan schiaccia la fiducia sullo Yen tanto quanto la politica del suo primo ministro Abe di importare inflazione: sono i sintomi che il Giappone sta perdendo il controllo della sua moneta.

Draghi sarà il nuovo presidente della Repubblica

Per portare i tedeschi completamente a bordo del movimento verso il QE della Bce, Mario Draghi si fa da parte per consentire all'Eurotower di procedere all'attuazione della politica monetaria allentativa con un nuovo presidente, Jens Weidmann della Bundesbank.

Draghi vede maggiori opportunità per le sue capacità in Italia, dove il presidente Giorgio Napolitano lo richiede come suo sostituto. 

Il rendimento dei corporate bond raddoppia

Dopo un cambio di sentiment sulle obbligazioni ad alto rendimento, gli investitori che sono diretti verso l’uscita nel 2015 scopriranno scarsa liquidità e un ripido calo dei prezzi.

L'onda d'urto sarà ancora una volta così forte da scuotere le fondamenta della debolezza dell'economia europea: il mercato dei cds (strumenti derivati per proteggersi dal rischio default degli emittenti) iTraxx Europe Crossover, raddoppia a 700 punti base nel 2015.

Gli hacker della rete colpiscono lo shopping online

Nel 2015, gli attacchi ai maggiori operatori di e-commerce diventano sempre più aggressivi, con onde d’urto che si spargono fino ai fornitori di servizi web e cloud.

Amazon.com, il più grande sito di e-commerce e dominante nei servizi basati sul Web, subisce un calo del 50% per un attacco al mercato che ne riduce la crescita e per effetto di una sua già eccessiva sopravvalutazione.

La Cina svaluta lo yuan del 20%

Pechino è alla ricerca di un modo per alleggerirsi dalle enormi pressioni deflazionistiche che sono il rovescio della medaglia di un boom del credito.

La Cina, quindi, si unisce al Giappone e agli altri paesi nella sua lotta per importare l'inflazione.

Future del cacao alle stelle

La domanda di cioccolato è in aumento a livello mondiale: da un lato gli occidentali si spostano verso il cioccolato fondente e dall’altro aumenta l’appetito degli asiatici.

Con i prezzi che subiscono la preoccupazione per il virus Ebola e il ritardo negli investimenti nelle regioni chiave di produzione dell'Africa occidentale, il mondo si ritrova a consumare molto più cacao di quanto ne sta producendo. Questo porta ad un prezzo record per il cacao sopra 5.000 dollari americani per tonnellata nel 2015.

Il crollo del settore edile nel Regno Unito

I sondaggi mostrano già che momentum sta rapidamente lasciando il mercato immobiliare del Regno Unito, in particolare nella città di Londra.

L’imminente rialzo dei tassi da parte della Bank of England porterà verso un crollo immobiliare in Gran Bretagtna il prossimo anno con una diminuzione dei prezzi fino al 25%.

Nel 2017 il Regno Unito esce dalla Ue

Per Londra non è finita: lo UK Independence Party (UKIP) conquista il 25% dei voti nazionale alle elezioni generali del 7 maggio 2015 in Gran Bretagna, diventando clamorosamente il terzo partito in parlamento.

In questo modo il partito indipendista guidato da Nigel Farage si unisce ai conservatori di David Cameron in un governo di coalizione e chiede un referendum per rivedere l'adesione della Gran Bretagna nella Ue nel 2017.

Risultato? Il debito pubblico del Regno Unito subisce un forte aumento dei rendimenti.

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