Dieci cose che accadono oggi: mercoledì 5 dicembre

Dalla piazza infuocata in Egitto all'aviazione sudafricana che protegge i rinoceronti

Manifestanti in piazza Tahrir urlano slogan contro il presidente islamico Mohammed Morsi (Credits: Ap Photo/Nasser Nasser)

Anna Mazzone

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1. Piazze infuocate in Egitto. Tensione altissima al Cairo, dove migliaia di oppositori del presidente egiziano Mohamed Morsi hanno accerchiato il palazzo presidenziale per chiedere il ritiro del recente decreto che ha attribuito poteri eccezionali al capo dello Stato e protestare contro la nuova Costituzione scritta da un'Assemblea costituente dominati dai partiti islamici, che dovrà essere sottposta a referendum il prossimo 15 dicembre. Secondo fonti dell'Afp il presidente Morsi ha abbandonato il palazzo subito dopo le riunioni previste. Un video postato su internet dalla rete d'informazione alternativa egiziana Rassd-RNN mostra le immagini di un convoglio che lascia il palazzo sotto la protezione della polizia, mentre i manifestanti gridavano "vigliacco" e "vattene".

2. Patriot in direzione Siria. I ministri degli Esteri della Nato, riuniti da ieri a Bruxelles, hanno approvato ufficialmente il dispiegamento delle batterie di difesa antimissile "Patriot" in Turchia, come protezione contro eventuali attacchi provenienti dalla Siria: lo hanno reso noto fonti diplomatiche dell'Alleanza.

3. 230 morti nelle Filippine. Il tifone Bopha, il più potente dell'anno nelle Filippine, ha già fatto 230 morti, ma il bilancio è provvisorio e potrebbe aggravarsi nelle prossime ore. Si contano molti dispersi. Una colata di fango ha fatto 49 morti nella città meridionale di New Bataan, nell'isola di Mindanao.

4. Angela rieletta regina della CDU. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è stata rieletta presidente dell'Unione Cristiano-Democratica (Cdu), con il 97,3% dei voti, dai delegati al congresso del partito conservatore, in corso ad Hannover. Merkel ha ottenuto un risultato migliore rispetto al congresso precedente del 2010, dove era stata rieletta alla presidenza del partito con il 90,4% delle preferenze.

5. Razzo pronto a Pyongyang. La Corea del Nord ha completato l' assemblaggio sulla rampa dei tre stadi del razzo/missile a lungo raggio che ha in programma di lanciare tra il 10 e il 22 dicembre, malgrado il divieto delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Lo ha riportato l'agenzia sudcoreana Yonhap, citando fonti del governo di Seul.

6. Valerie testimone gay. La Premiere Dame di Francia, Valerie Trierweiler, è tornata a parlare, questa volta per apporre il suo sigillo sulle nozze gay e per annunciare che farà da testimone a una delle prime cerimonie. La legge che assegnerà alle coppie omosessuali il diritto di sposarsi e adottare dovrebbe entrare in vigore dalla metà dell'anno prossimo. Il suo passaggio al Parlamento, tuttavia, non si preannuncia facile, con una forte opposizione della destra, vescovi cattolici e altri partiti religiosi.

7. Nokia vende la sua casa. La Nokia ha venduto il proprio quartier generale vicino Helsinki per 170 milioni di euro. Ad acquistarlo Exilion Capital Oy, che ha raggiunto anche un accordo per affittarlo a lungo termine alla stessa società finlandese che produce cellulari. La vendita consente a Nokia di rafforzarsi e di potersi difendere da eventuali offerte di acquisto ostili. La cessione di quella che Nokia ha chiamato casa per 16 anni segue il tentativo della società di raccogliere 750 mln di euro con l'offerta di bond.

8. Test del DNA per Zohra Dati. Il tribunale civile di Versailles ha ordinato che sia effettuato un test del Dna per verificare se l'uomo d'affari Dominique Desseigne sia il padre di Zohra, la figlia di 3 anni dell'ex ministro della Giustizia francese Rachida Dati. Secondo quanto aveva rivelato a ottobre il settimanale Le Point, sarebbe stata la stessa Dati a fare causa per il ''riconoscimento di paternità'' della figlia a Desseigne, patron del gruppo Lucien Barriere, specializzato in hotel, ristoranti e casinò di lusso.

9. Tunisia, sindacati nel mirino. Un gruppo di persone ha attaccato a Tunisi la sede centrale dell'Ugtt, il principale sindacato del Paese, aggredendo persone che si trovavano all'interno, in maggioranza sindacalisti. Secondo quanto denunciato da uno degli aggrediti (un video lo riprende con una profonda ferita alla testa ed il volto coperto di sangue), ad attaccare la sede dell'Ugtt sono state ''milizie'' di Ennahdha, il partito confessionale al potere.

10. Il Sudafrica sta con i rinoceronti. Dopo l'esercito, in difesa dei rinoceronti sudafricani arriva anche l'aviazione. Un aereo speciale sarà impiegato per controllare dall'alto il grande Parco Nazionale Kruger, nell'est del Paese, dove avviene gran parte della mattanza criminale di questi animali. Il velivolo, denominato Seeker Seabird, è in grado di volare a bassa velocità ed è dotato di apparati di videoregistrazione sofisticati. Rispetto a un elicottero è meno costoso, meno rumoroso e ha maggiore autonomia di volo.

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