Un politico e il capo della mafia cinesi con la scorta della polizia

Un retroscena inquietante quello svelato da una inchiesta di copertina di Panorama nel numero in edicola da giovedì 12 aprile

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Redazione

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Un politico del governo cinese a cena con Zhang Naizhong, ovvero colui che per la polizia e la direzione distrettuale antimafia di Firenze sarebbe il capo della mafia cinese in Italia e in Europa.
Un retroscena inquietante quello svelato da una inchiesta di copertina di Panorama nel numero in edicola da giovedì 12 aprile.
Il politico è andato anche a spasso in piazza San Pietro e il Colosseo, nella macchina del padrino, con l’autista del padrino, e con la scorta della polizia. Tutto questo nel bel mezzo di una visita ufficiale di stato, tra un incontro con il presidente del consiglio Paolo Gentiloni e uno con il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda.
È successo l’11 dicembre scorso, durante la visita di una delegazione della Repubblica Popolare Cinese guidata dal vice premier Ma Kai. Un mese dopo Zhang Naizhong è stato arrestato, e oggi si trova ai domiciliari.

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