Cronaca

Terza guerra mondiale: la profezia di Nostradamus

Nel suo libro parlava dell’inizio di una “grande guerra” in Francia, di un'Europa colpita e di Roma distrutta

Parigi-attentato-Nostradamus

– Credits: Olycom

In una quartina del libro “Le Profezie”, ovvero una raccolta di quartine in rima che molti considerano delle previsione del futuro, Nostradamus scriveva: “La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti….poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere”.

Dopo i fatti di Parigi è normale che le sue parole mettano i brividi. Il timore che aleggia in Europa è palpabile, come è certo che uno dei prossimi obiettivi possa essere anche Roma.

 

E a questo proposito ecco un altro passo tratto da "Le Profezie”: “Ci saranno tanti cavalli dei cosacchi (popolazioni nomade tartare che abitavano nelle steppe russe) che berranno nelle fontane di Roma“.

Come se non bastasse, Nostradamus aggiunge:"…Roma sparirà e il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tre città. 
Tutto si crederà perduto e non si vedranno che omicidi; non si sentirà che rumori di armi e bestemmie. 
I giusti soffriranno molto. (…) Roma perderà la fede e diventerà il seggio dell’Anticristo. I demoni dell’aria, con l’Anticristo, faranno dei grandi prodigi sulla terra e nell’aria e gli uomini si pervertiranno sempre di più…”.

È chiaro che siano solo parole scritte ben cinque secoli fa, ma oggi risuonano inquietanti.

Mentre tra gli adolescenti serpeggia la paura di una catastrofe che hanno letto solo nei libri di storia.

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