Cronaca

Terrorismo: "Gli scali italiani sono i più sicuri d'Europa"

Dopo gli attentati di Bruxelles, Enac ha deciso di coinvolgere anche gli addetti ai check-in. Ecco in che modo

Nadia Francalacci

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“Non innalzeremo ulteriormente il livello di allerta, in quanto l’Italia assieme all’Olanda, sta già attuando rigorosissimi controlli sui passeggeri, bagagli e mezzi in sosta in prossimità degli scali aeroportuali”. E’ Giuseppe Daniele Carrabba, Direttore Centrale Coordinamento Aeroporti di Enac a precisarlo a Panorama.it.

“Dal novembre 2015, all’indomani degli attentati di Parigi, l’Enac dopo un confronto con il Ministero dell’Interno, ha deciso di innalzare a “2” il livello di allerta in tutti gli aeroporti italiani- continua Carrabba – implementando la presenza delle forze di polizia e dei controlli. Quindi ad oggi, i nostri scali sono indubbiamente i più controllati e monitorati del resto d’Europa”.

Dopo gli attentati di martedì scorso a Bruxelles, l’Enac ha organizzato con i Comitati di sicurezza aeroportuale di ciascun scalo italiano, degli incontri per cercare di migliorare ulteriormente la sorveglianza.

La sorveglianza degli addetti al check-in“Non verranno implementate le forze di polizia ma abbiamo deciso di coinvolgere anche i vari addetti o operatori che lavorano all’interno degli scali. Mi spiego meglio. In base al detto popolare “quattro occhi vedono meglio di due”, abbiamo deciso di coinvolgere direttamente nel controllo dei passeggeri e delle loro valigie anche gli addetti al check in oppure quelli al servizio bagagli. Ovvero, è stato chiesto loro di controllare con maggiore scupolosità i documenti e di notare e segnalare  anomalie e cose apparentemente sospette. Il loro 'controllo' di somma a quelle degli addetti alla sicurezza e delle forze di polizia”.

Controlli anche fuori dallo scalo

“Naturalmente, già dalle stragi di Parigi, nei nostri aeroporti ci sono i cani anti esplosivo e militari preposti al controllo, attraverso strumentazioni ad hoc, della presenza di esplosivo addosso ai passeggeri- conclude il direttore Carrabba – ovviamente la vigilanza non viene effettuata solo all’interno dello scalo ma anche all’estero dove vengono monitorati i mezzi posteggiati e alcuni di quelli in transito”.

Ancora voli cancellati

Intanto, anche oggi sono stati cancellati all'aeroporto di Fiumicino tutti e otto i voli (4 in partenza altrettanti in arrivo), programmati per Bruxelles, dopo la chiusura dell'aeroporto di Zaventem.
Alcune compagnie aeree come Alitalia, per cercare di ridurre i disagi ai passeggeri coinvolti, hanno trasferito a Liegi i voli da e per la capitale belga, collegando Roma e Milano con 12 voli straordinari. Ma in queste ore sono moltissimi i passeggeri in partenza, anche per via delle partenze legate alle festività pasquali.

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